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	<title>Commenti a: Le tecnologie non servono</title>
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	<description>Blog di Gianni Marconato</description>
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		<title>Di: Andrea Fossati</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/10/le-tecnologie-non-servono/comment-page-1/#comment-5315</link>
		<dc:creator>Andrea Fossati</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 22:45:12 +0000</pubDate>
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		<description>ps mi accorgo ora che il post è un po&#039; datato, ma l&#039;argomento no e poi non credo che tu abbia perso in questo lasso di tempo la tua verve polemica :P
a.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ps mi accorgo ora che il post è un po&#8217; datato, ma l&#8217;argomento no e poi non credo che tu abbia perso in questo lasso di tempo la tua verve polemica <img src='http://www.giannimarconato.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /><br />
a.</p>
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		<title>Di: Andrea Fossati</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/10/le-tecnologie-non-servono/comment-page-1/#comment-5314</link>
		<dc:creator>Andrea Fossati</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 22:43:37 +0000</pubDate>
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		<description>ciao gianni 
diciamo che concordo con quanto dici, ma... se è vero che l&#039;insegnante mediocre rimane mediocre con e senza tecnologia, io credo che il buon insegnante nel suo carniere metodologico (brutta immagine ma sono stanco :) )non può non sapere usare le tecnologie didattiche, per vari motivi, ne butto qualcuno giù un po&#039;come mi viene: lo tsunami delle lim come dici tu potrebbe diventare veramente qualcosa che obblighi molti insegnanti ad applicare una didattica costruttivista e non pseudo tale (cfr un altro intervento qualche parte nel blog) è vero che si possono usare le lavagne come generatori di effetti speciali roboanti, però con mezzi semplici ed elementari si possono costruire situazioni di apprendimento collaborativo, setting particolari della classe, laboratori virtuali e non.  L&#039;uso della lavagna in sè non è particolarmente difficile, l&#039;utilizzo quotidiano fa più di qualsiasi corso, ammetto però che lo strumento è ancora troppo inaffidabile e potrebbe creare qualche intoppo ai meno esperti. Ma un usando la lim si costruiscono oggetti didattici (non mi piace il termine ma penso che ci capiamo), unità d&#039;apprendimento, prodotti da cui si può desumere il processo di costruzione e - forse la cosa più importante - tutto ciò si può condividere, smontare, rimontare adattare alle proprie esigenze. Ecco una grande novità, anzi due: la condivisione (che non è la semplicemente riproducibilità tecnica w.b.) e la documentazione del lavoro; credo che siano due aspetti su cui potremmo riflettere un poco:  obbligherebbero molti ad aprire le porte e mettersi in discussione, e non ultimo veramente - una volta entrata a regime - la condivisione porterebbe un risparmio di tempo ed energie nella programmazione. Mi scuso per il tono un po&#039; informale e la struttura confusa dell&#039;intervento ma è tardi 
buonanotte a tutti 
andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao gianni<br />
diciamo che concordo con quanto dici, ma&#8230; se è vero che l&#8217;insegnante mediocre rimane mediocre con e senza tecnologia, io credo che il buon insegnante nel suo carniere metodologico (brutta immagine ma sono stanco <img src='http://www.giannimarconato.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  )non può non sapere usare le tecnologie didattiche, per vari motivi, ne butto qualcuno giù un po&#8217;come mi viene: lo tsunami delle lim come dici tu potrebbe diventare veramente qualcosa che obblighi molti insegnanti ad applicare una didattica costruttivista e non pseudo tale (cfr un altro intervento qualche parte nel blog) è vero che si possono usare le lavagne come generatori di effetti speciali roboanti, però con mezzi semplici ed elementari si possono costruire situazioni di apprendimento collaborativo, setting particolari della classe, laboratori virtuali e non.  L&#8217;uso della lavagna in sè non è particolarmente difficile, l&#8217;utilizzo quotidiano fa più di qualsiasi corso, ammetto però che lo strumento è ancora troppo inaffidabile e potrebbe creare qualche intoppo ai meno esperti. Ma un usando la lim si costruiscono oggetti didattici (non mi piace il termine ma penso che ci capiamo), unità d&#8217;apprendimento, prodotti da cui si può desumere il processo di costruzione e &#8211; forse la cosa più importante &#8211; tutto ciò si può condividere, smontare, rimontare adattare alle proprie esigenze. Ecco una grande novità, anzi due: la condivisione (che non è la semplicemente riproducibilità tecnica w.b.) e la documentazione del lavoro; credo che siano due aspetti su cui potremmo riflettere un poco:  obbligherebbero molti ad aprire le porte e mettersi in discussione, e non ultimo veramente &#8211; una volta entrata a regime &#8211; la condivisione porterebbe un risparmio di tempo ed energie nella programmazione. Mi scuso per il tono un po&#8217; informale e la struttura confusa dell&#8217;intervento ma è tardi<br />
buonanotte a tutti<br />
andrea</p>
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		<title>Di: Le tecnologie servono at Anto&#8217;stuff</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/10/le-tecnologie-non-servono/comment-page-1/#comment-5305</link>
		<dc:creator>Le tecnologie servono at Anto&#8217;stuff</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 17:19:42 +0000</pubDate>
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		<description>[...] il caso di Gianni Marconato che ieri, nel post &quot;Le tecnologie non servono&quot;, spiega ancora una volta, con passione, quasi &quot;urlando&quot;, che pensare alle tecnologie come [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] il caso di Gianni Marconato che ieri, nel post &quot;Le tecnologie non servono&quot;, spiega ancora una volta, con passione, quasi &quot;urlando&quot;, che pensare alle tecnologie come [...]</p>
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		<title>Di: Alberto</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/10/le-tecnologie-non-servono/comment-page-1/#comment-5303</link>
		<dc:creator>Alberto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 13:09:28 +0000</pubDate>
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		<description>Io mi occupo di &lt;a href=&quot;http://www.albertopastorelli.it&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;web management&lt;/a&gt;, e in particolare di elearning e &lt;a href=&quot;http://www.elearnit.net&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;formazione a distanza&lt;/a&gt;, mi occupo quindi come consulente e formatore di tecnologie per l&#039;apprendimento. Nonostante questo sono consapevole che la tecnologia di per sè non è una soluzione, tanto che ho fatto di questo approccio la mia mission professionale (il claim sul mio sito personale è provocatoriamente &quot;la tecnologia non funziona, usa la testa&quot;).
Il mio lavoro è quello di aiutare le aziende ad USARE gli sturmenti informatici a disposizione per migliorare i propri processi organizzativi e la qualità della vita e del lavoro dei propri dipendenti: propongo soluzioni e strumenti tecnologici, ma prima di tutto propongo il modo di usarli. Tutto questo &lt;strong&gt;funziona&lt;/strong&gt;, e molto bene anche.

Il problema nell&#039;adozione scolastica o istituzionale di questi strumenti, però, è sostanzialmente uno: paga pantalone (come si dice dalle mie parti), quindi comperate in maniera acritica strumenti di ogni sorta solo perchè avete sentito dire che &quot;sono fighi&quot;, salvo poi non essere in grado di utilizzarli. Perchè essere degli insegnanti eccezionali, come siete, non significa necessariamente essere in grado di gestire qualunque cosa possa avere un impiego didattico. Gli strumenti di per sè non funzionano, hanno bisogno di una guida intelligente e consapevole. Ad esempio, lo stesso martello in mano a uno scultore o a un assassino può dare risultati completamente diversi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io mi occupo di <a href="http://www.albertopastorelli.it" rel="nofollow">web management</a>, e in particolare di elearning e <a href="http://www.elearnit.net" rel="nofollow">formazione a distanza</a>, mi occupo quindi come consulente e formatore di tecnologie per l&#8217;apprendimento. Nonostante questo sono consapevole che la tecnologia di per sè non è una soluzione, tanto che ho fatto di questo approccio la mia mission professionale (il claim sul mio sito personale è provocatoriamente &#8220;la tecnologia non funziona, usa la testa&#8221;).<br />
Il mio lavoro è quello di aiutare le aziende ad USARE gli sturmenti informatici a disposizione per migliorare i propri processi organizzativi e la qualità della vita e del lavoro dei propri dipendenti: propongo soluzioni e strumenti tecnologici, ma prima di tutto propongo il modo di usarli. Tutto questo <strong>funziona</strong>, e molto bene anche.</p>
<p>Il problema nell&#8217;adozione scolastica o istituzionale di questi strumenti, però, è sostanzialmente uno: paga pantalone (come si dice dalle mie parti), quindi comperate in maniera acritica strumenti di ogni sorta solo perchè avete sentito dire che &#8220;sono fighi&#8221;, salvo poi non essere in grado di utilizzarli. Perchè essere degli insegnanti eccezionali, come siete, non significa necessariamente essere in grado di gestire qualunque cosa possa avere un impiego didattico. Gli strumenti di per sè non funzionano, hanno bisogno di una guida intelligente e consapevole. Ad esempio, lo stesso martello in mano a uno scultore o a un assassino può dare risultati completamente diversi.</p>
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	<item>
		<title>Di: stella</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/10/le-tecnologie-non-servono/comment-page-1/#comment-5301</link>
		<dc:creator>stella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 08:47:33 +0000</pubDate>
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		<description>Tempi di apprendimento, mi devo fare delle grosse grasse risate a sentire queste parole....Tutti fanno a gara chi finisce primo il programma e poo chi se ne frega se il bambino ha appreso. Le tecnologie a cosa servono? Dipende...per tecnologia cosa volete dire, lo so ci sono insegnanti che il computer (per esempio) non sanno accenderlo. Buoni insegnanti io penso che al giorno d&#039;oggi si possono contare sulle dita di una mano. I problemi dei bambini....a voi cari insegnanti non ve ne frega niente...il bimbo è lento: non ha voglia di studiare...se con la tecnologia un bimbo può apprendere meglio ben venga....studiando il caso può servire che gli insegnanti perdano il tempo anche se non vanno a casa a lavare i piatti. Le tecnologie sono importanti anche a scuola. Do ragione se il maestro fa schifo non migliora con nessun supporto...ma sapete forse è solo svogliato è con un pò di impegno, sapete va seguito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tempi di apprendimento, mi devo fare delle grosse grasse risate a sentire queste parole&#8230;.Tutti fanno a gara chi finisce primo il programma e poo chi se ne frega se il bambino ha appreso. Le tecnologie a cosa servono? Dipende&#8230;per tecnologia cosa volete dire, lo so ci sono insegnanti che il computer (per esempio) non sanno accenderlo. Buoni insegnanti io penso che al giorno d&#8217;oggi si possono contare sulle dita di una mano. I problemi dei bambini&#8230;.a voi cari insegnanti non ve ne frega niente&#8230;il bimbo è lento: non ha voglia di studiare&#8230;se con la tecnologia un bimbo può apprendere meglio ben venga&#8230;.studiando il caso può servire che gli insegnanti perdano il tempo anche se non vanno a casa a lavare i piatti. Le tecnologie sono importanti anche a scuola. Do ragione se il maestro fa schifo non migliora con nessun supporto&#8230;ma sapete forse è solo svogliato è con un pò di impegno, sapete va seguito.</p>
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		<title>Di: elisa</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/10/le-tecnologie-non-servono/comment-page-1/#comment-5299</link>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 18:29:19 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; chiaro che per fare una buona scuola ci vogliono insegnati &quot;bravi&quot; nel comunicare con gli alunni, nel saper trasmettere le conoscenze, nel saper coinvolgere emotivamente gli alunni, nel farli divertire apprendendo, nel riuscire a far amare la scuola e lo studio..senza di ciò l&#039;alunno non amerà la scuola ...di questo ne sono convintissima ...il p e la  LIM..e quant&#039;altro di tecnologico  devono  essere solo strumento attraverso il quale l&#039;alunno,  può facilitare il proprio apprendimento può avvicinarsi al saper e al saper fare in modo diverso ma tutto ciò deve essere subordinato ai principi suddetti...
il piacere di apprendere sta alla base di TUTTO ..piacere che sta a noi docenti riuscire a far nascere nel cuore di ogni alunno ..non è facile per niente...rendere divertente una lezione di matematica o di storia ...non è facile  essere sempre ben disposti ad ascoltare i nostri alunni,  le loro esigenze e rispettare i loro tempi di apprendimento..ma assicuro che vale la pena di provare ....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; chiaro che per fare una buona scuola ci vogliono insegnati &#8220;bravi&#8221; nel comunicare con gli alunni, nel saper trasmettere le conoscenze, nel saper coinvolgere emotivamente gli alunni, nel farli divertire apprendendo, nel riuscire a far amare la scuola e lo studio..senza di ciò l&#8217;alunno non amerà la scuola &#8230;di questo ne sono convintissima &#8230;il p e la  LIM..e quant&#8217;altro di tecnologico  devono  essere solo strumento attraverso il quale l&#8217;alunno,  può facilitare il proprio apprendimento può avvicinarsi al saper e al saper fare in modo diverso ma tutto ciò deve essere subordinato ai principi suddetti&#8230;<br />
il piacere di apprendere sta alla base di TUTTO ..piacere che sta a noi docenti riuscire a far nascere nel cuore di ogni alunno ..non è facile per niente&#8230;rendere divertente una lezione di matematica o di storia &#8230;non è facile  essere sempre ben disposti ad ascoltare i nostri alunni,  le loro esigenze e rispettare i loro tempi di apprendimento..ma assicuro che vale la pena di provare &#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/10/le-tecnologie-non-servono/comment-page-1/#comment-5297</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 11:55:13 +0000</pubDate>
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		<description>caspita, me l&#039;ero perso questo post!

quasi un manifesto da appendere in ogni classe (e convegno sul tema) ;)

cmq io sono arrivato alle stesse conclusioni.

Le puoi leggere su &lt;a href=&quot;http://lascuolachefunziona.ning.com/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;lascuolachefunziona&lt;/a&gt; nel post sulle LIM. &lt;strong&gt;La differenza non la fa la tecnologia, ma sempre il formatore.&lt;/strong&gt;
adfuturum</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caspita, me l&#8217;ero perso questo post!</p>
<p>quasi un manifesto da appendere in ogni classe (e convegno sul tema) <img src='http://www.giannimarconato.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>cmq io sono arrivato alle stesse conclusioni.</p>
<p>Le puoi leggere su <a href="http://lascuolachefunziona.ning.com/" rel="nofollow">lascuolachefunziona</a> nel post sulle LIM. <strong>La differenza non la fa la tecnologia, ma sempre il formatore.</strong><br />
adfuturum</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bibienne BlogBooks on the Net Currenti calamo</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/10/le-tecnologie-non-servono/comment-page-1/#comment-5292</link>
		<dc:creator>Bibienne BlogBooks on the Net Currenti calamo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 15:57:08 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Le tecnologie non servono, di Gianni Marconato Le tecnologie servono, di Antonio Fini &#8230; A meno che, di Gianni Marconato [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Le tecnologie non servono, di Gianni Marconato Le tecnologie servono, di Antonio Fini &#8230; A meno che, di Gianni Marconato [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: giannimarconato</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/10/le-tecnologie-non-servono/comment-page-1/#comment-5291</link>
		<dc:creator>giannimarconato</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 14:07:16 +0000</pubDate>
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		<description>.. bella .....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>.. bella &#8230;..</p>
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	<item>
		<title>Di: Alessandro Cappellotto</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/10/le-tecnologie-non-servono/comment-page-1/#comment-5290</link>
		<dc:creator>Alessandro Cappellotto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 13:51:13 +0000</pubDate>
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		<description>Non mi ricordo chi lo abbia detto, ma un aforisma che ricordo dice più o meno così: &quot;Se una cosa la chiami tecnologia è perchè ancora non funziona&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi ricordo chi lo abbia detto, ma un aforisma che ricordo dice più o meno così: &#8220;Se una cosa la chiami tecnologia è perchè ancora non funziona&#8221;.</p>
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