<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: I 10 grandi errori dell&#8217;educazione</title>
	<atom:link href="http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/</link>
	<description>Blog di Gianni Marconato</description>
	<lastBuildDate>Sun, 29 Jan 2012 13:14:04 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Gianni Marconato</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/comment-page-1/#comment-7939</link>
		<dc:creator>Gianni Marconato</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Aug 2011 16:04:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannimarconato.it/?p=1007#comment-7939</guid>
		<description>Grazie per la segnalazione Eu</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per la segnalazione Eu</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Eulab Consulting</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/comment-page-1/#comment-7938</link>
		<dc:creator>Eulab Consulting</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Aug 2011 11:49:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannimarconato.it/?p=1007#comment-7938</guid>
		<description>Il problema è passare da un approccio centrato sulle carenze ad un approccio centrato sui punti forza degli individui.
Su questo tema, segnalo il numero 2 della newsletter Knoweledge Addiction. 

http://www.eulabconsulting.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=97:newsletter02&amp;catid=38:cat-newsletter&amp;Itemid=60</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema è passare da un approccio centrato sulle carenze ad un approccio centrato sui punti forza degli individui.<br />
Su questo tema, segnalo il numero 2 della newsletter Knoweledge Addiction. </p>
<p><a href="http://www.eulabconsulting.it/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=97:newsletter02&#038;catid=38:cat-newsletter&#038;Itemid=60" rel="nofollow">http://www.eulabconsulting.it/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=97:newsletter02&#038;catid=38:cat-newsletter&#038;Itemid=60</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: DOMA</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/comment-page-1/#comment-6806</link>
		<dc:creator>DOMA</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 18:59:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannimarconato.it/?p=1007#comment-6806</guid>
		<description>Non mi ha preso il codice HTML il link è &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=iqFJcxHi8pc&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;questo&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi ha preso il codice HTML il link è <a href="http://www.youtube.com/watch?v=iqFJcxHi8pc" rel="nofollow">questo</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: DOMA</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/comment-page-1/#comment-6805</link>
		<dc:creator>DOMA</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 17:46:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannimarconato.it/?p=1007#comment-6805</guid>
		<description>

Un esempio per capirci. Queste allieve sono venute a lavorare a scuola dopo la fine dell&#039;anno. Io avevo da fare gli esami e ho dovuto delegare a loro quasi l&#039;intero lavoro qui descritto.
L&#039;unica nota amara è che non potrei fare lo stesso coi maschi. Questo mi dispiace e non poco.
Nel loro lavoro e disponibilità vedo la stima per la scuola per me e per i colleghi di musica,  arte e immagine ed educazione fisica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un esempio per capirci. Queste allieve sono venute a lavorare a scuola dopo la fine dell&#8217;anno. Io avevo da fare gli esami e ho dovuto delegare a loro quasi l&#8217;intero lavoro qui descritto.<br />
L&#8217;unica nota amara è che non potrei fare lo stesso coi maschi. Questo mi dispiace e non poco.<br />
Nel loro lavoro e disponibilità vedo la stima per la scuola per me e per i colleghi di musica,  arte e immagine ed educazione fisica.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: DOMA</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/comment-page-1/#comment-6804</link>
		<dc:creator>DOMA</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 14:59:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannimarconato.it/?p=1007#comment-6804</guid>
		<description>credo che non sia bene regolata  la GMT del sito. Mi pare a 0.00 incece di +1</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo che non sia bene regolata  la GMT del sito. Mi pare a 0.00 incece di +1</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: DOMA</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/comment-page-1/#comment-6803</link>
		<dc:creator>DOMA</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 14:53:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannimarconato.it/?p=1007#comment-6803</guid>
		<description>Mah! Mi sembra roba vecchia che ha dato il suo glorioso contributo facendo già molti danni.
Come mai un bimbo di cinquanta anni fa entrava in prima elementare sapendo meno cose di uno d&#039;oggi e ne usciva che ne sapeva di più?
Chiedete conferma a quei disgraziati di docenti della scuola secondaria inferiore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah! Mi sembra roba vecchia che ha dato il suo glorioso contributo facendo già molti danni.<br />
Come mai un bimbo di cinquanta anni fa entrava in prima elementare sapendo meno cose di uno d&#8217;oggi e ne usciva che ne sapeva di più?<br />
Chiedete conferma a quei disgraziati di docenti della scuola secondaria inferiore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franco</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/comment-page-1/#comment-5322</link>
		<dc:creator>franco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:24:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannimarconato.it/?p=1007#comment-5322</guid>
		<description>Mi sembra che si faccia un gran pastrocchio. Cosa vuol dire &quot;la scuola&quot; o &quot;gli insegnanti&quot;? 
perchè parlare per categorie? io ho avuto insegnanti validi ed insegnanti che mi han fatto odiare la loro materia. I miei figli hanno e hanno avuto insegnanti che li han fatti crescere come persone ed altri scarsi. 
Parlare per categorie è il modo più inutile per risolvere i problemi. 
Date i mezzi alle scuole e vedrete che gli insegnanti validi, che non sono pochi, saranno felici di dare agli allievi degli stimoli per poter sviluppare processi mentali di critica e di apprendimento. 
Purtroppo temo che ci sia interesse da parte della classe politica a non creare delle persone con capacità di ragionamento indipendente ed autonomo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra che si faccia un gran pastrocchio. Cosa vuol dire &#8220;la scuola&#8221; o &#8220;gli insegnanti&#8221;?<br />
perchè parlare per categorie? io ho avuto insegnanti validi ed insegnanti che mi han fatto odiare la loro materia. I miei figli hanno e hanno avuto insegnanti che li han fatti crescere come persone ed altri scarsi.<br />
Parlare per categorie è il modo più inutile per risolvere i problemi.<br />
Date i mezzi alle scuole e vedrete che gli insegnanti validi, che non sono pochi, saranno felici di dare agli allievi degli stimoli per poter sviluppare processi mentali di critica e di apprendimento.<br />
Purtroppo temo che ci sia interesse da parte della classe politica a non creare delle persone con capacità di ragionamento indipendente ed autonomo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Pof Daniele Pauletto</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/comment-page-1/#comment-5319</link>
		<dc:creator>Pof Daniele Pauletto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 09:22:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannimarconato.it/?p=1007#comment-5319</guid>
		<description>INSEgnanti li conosci 

1. La scuola agisce come se l’apprendere possa essere dissociato dal fare
   c’è spesso confusione tra conoscenza/apprendimento, prevale inoltre  il conoscere (scuola di serie A vedi Licei) sul saper fare ( scuole di serie B istituti/formazione professionale) , l’orientamento in ex terza media è generalmente così studia allora liceo studia abbastanza istituti tecnici studia poco istituti/formazione professionale ,   l’importante a immagazzinare informazioni – informazioni – informazioni 

2. la scuola crede che la valutazione sia parte del loro ruolo naturale
    ma vuoi mettere in crisi le certezze scolastiche ,valutazione è “burocraticamente” obbligatoria ti rispondono , una scuola senza voti no non è possibile, vuoi disarmare l’insegnante 
    
3. la scuola crede di essere obbligata a creare curricula standardizzati
   la standarizazzione da sicurezza è semplicità, ti rispondono ci sono le discipline e i programmi ministeriali , i curricoli disciplinari, l’autonomia scolastica cos’è ?, formazione flessibile attiva un opzional, 

4. gli insegnanti credono di dover dire agli studenti cosa loro pensano sia importante sapere
    ti dicono non sono Insegnante e devo Insegnare, la trasmissione del sapere è il nostro compito, l’apprendimento collaborativi/cooperativo resta   fuori dalla porta delle aule così come il piacere del sapere

5. la scuola crede che l’istruzione possa essere indipendente dalla motivazione per un uso attuale
ti dicono motivare è che non sono mica un animatore ,psicologo, manager didattico, o già i miei impegni/oneri di Insegnante
  
6. la scuola crede che studiare sia una parte importante dell’apprendere
 studiare= avere tanti conoscenze/informazioni per il “mitico” mondo del lavoro, come se la scuola fosse l’unico ambiente/agente di apprendimento, ma sappiamo come/cosa apprende il ragazzo fuori dalla scuola ?

7. La scuola crede che attribuire voti sulla base del gruppo di età sia una parte intrinseca dell’organizzazione di una scuola
 ti dicono ma quali feedback devo dare, tutte teorie , ciò che conta il VOTO ( funziona anche nella politica  :-)) ), ma la scuola non deve valutare e chi altri se no …non sono io che trasmetto le conoscenze … 

8. la scuola crede che gli studenti si impegnano solo se si devono misurare con i voti
ti dicono infatti l’impegno è legato al voto che altri strumenti ho ?

9. la scuola crede che la disciplina sia una parte costituente dell’apprendimento
 nonostante ciò il “bullismo” cresce

10. La scuola crede che gli studenti abbiano, di base, un intrinseco interesse ad apprendere qualunque cosa la scuola decida di insegnare loro
dobbiamo fornire un bagaglio di conoscenze , poco importa se inerti, la Conoscenza siamo noi e chi altro, insomma basta con tutte ste teorie modelli pedagogie io devo Insegnare</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>INSEgnanti li conosci </p>
<p>1. La scuola agisce come se l’apprendere possa essere dissociato dal fare<br />
   c’è spesso confusione tra conoscenza/apprendimento, prevale inoltre  il conoscere (scuola di serie A vedi Licei) sul saper fare ( scuole di serie B istituti/formazione professionale) , l’orientamento in ex terza media è generalmente così studia allora liceo studia abbastanza istituti tecnici studia poco istituti/formazione professionale ,   l’importante a immagazzinare informazioni – informazioni – informazioni </p>
<p>2. la scuola crede che la valutazione sia parte del loro ruolo naturale<br />
    ma vuoi mettere in crisi le certezze scolastiche ,valutazione è “burocraticamente” obbligatoria ti rispondono , una scuola senza voti no non è possibile, vuoi disarmare l’insegnante </p>
<p>3. la scuola crede di essere obbligata a creare curricula standardizzati<br />
   la standarizazzione da sicurezza è semplicità, ti rispondono ci sono le discipline e i programmi ministeriali , i curricoli disciplinari, l’autonomia scolastica cos’è ?, formazione flessibile attiva un opzional, </p>
<p>4. gli insegnanti credono di dover dire agli studenti cosa loro pensano sia importante sapere<br />
    ti dicono non sono Insegnante e devo Insegnare, la trasmissione del sapere è il nostro compito, l’apprendimento collaborativi/cooperativo resta   fuori dalla porta delle aule così come il piacere del sapere</p>
<p>5. la scuola crede che l’istruzione possa essere indipendente dalla motivazione per un uso attuale<br />
ti dicono motivare è che non sono mica un animatore ,psicologo, manager didattico, o già i miei impegni/oneri di Insegnante</p>
<p>6. la scuola crede che studiare sia una parte importante dell’apprendere<br />
 studiare= avere tanti conoscenze/informazioni per il “mitico” mondo del lavoro, come se la scuola fosse l’unico ambiente/agente di apprendimento, ma sappiamo come/cosa apprende il ragazzo fuori dalla scuola ?</p>
<p>7. La scuola crede che attribuire voti sulla base del gruppo di età sia una parte intrinseca dell’organizzazione di una scuola<br />
 ti dicono ma quali feedback devo dare, tutte teorie , ciò che conta il VOTO ( funziona anche nella politica  <img src='http://www.giannimarconato.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ) ), ma la scuola non deve valutare e chi altri se no …non sono io che trasmetto le conoscenze … </p>
<p>8. la scuola crede che gli studenti si impegnano solo se si devono misurare con i voti<br />
ti dicono infatti l’impegno è legato al voto che altri strumenti ho ?</p>
<p>9. la scuola crede che la disciplina sia una parte costituente dell’apprendimento<br />
 nonostante ciò il “bullismo” cresce</p>
<p>10. La scuola crede che gli studenti abbiano, di base, un intrinseco interesse ad apprendere qualunque cosa la scuola decida di insegnare loro<br />
dobbiamo fornire un bagaglio di conoscenze , poco importa se inerti, la Conoscenza siamo noi e chi altro, insomma basta con tutte ste teorie modelli pedagogie io devo Insegnare</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria d'alessandro</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/comment-page-1/#comment-5318</link>
		<dc:creator>maria d'alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 09:17:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannimarconato.it/?p=1007#comment-5318</guid>
		<description>Condivido al 150% sia i 10 grandi errori che quello che ha detto Rosalba. Sembra che le metodologie di studio/apprendimento/insegnamento più avanzate e motivanti, adottate in molti discipline &quot;ufficiose&quot;, come ILS e la LS in generale, vengano relegate in un ghetto e considerate sovversive per l&#039;omologazione e il livellamento verso il basso a cui assistiamo. Lo sto provando io sulla pelle di mia figlia. E con grande fatica sia io che mio marito stiamo cercando di sopperire alla gravi deficienze che esistono nella formazione che mia figlia -- III elementare -- sta ricevendo. Nella sua classe siamo gli unici. Forse perchè ambedue provenienti da esperienze di studio non italiane?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido al 150% sia i 10 grandi errori che quello che ha detto Rosalba. Sembra che le metodologie di studio/apprendimento/insegnamento più avanzate e motivanti, adottate in molti discipline &#8220;ufficiose&#8221;, come ILS e la LS in generale, vengano relegate in un ghetto e considerate sovversive per l&#8217;omologazione e il livellamento verso il basso a cui assistiamo. Lo sto provando io sulla pelle di mia figlia. E con grande fatica sia io che mio marito stiamo cercando di sopperire alla gravi deficienze che esistono nella formazione che mia figlia &#8212; III elementare &#8212; sta ricevendo. Nella sua classe siamo gli unici. Forse perchè ambedue provenienti da esperienze di studio non italiane?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Marconato</title>
		<link>http://www.giannimarconato.it/2009/11/i-10-errori-delleducazione/comment-page-1/#comment-5317</link>
		<dc:creator>Gianni Marconato</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 06:17:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannimarconato.it/?p=1007#comment-5317</guid>
		<description>Rosalba, gli ulteriori &quot;errori&quot; che evidenzi hanno un &#039;incidenza non da poco sugli esiti della scuola. 
Sudditanza culturale alle mode del momento, alle tendenze &quot;culturali&quot; della nostra socità.
Aspettative al ribasso in collusione con le basse aspettative che tanti giovani hanno nei loro confronti.
Appiattimento conservatore della classe insegnante; valore del pensiero convergente.
Mali terribili, ne sono convinto.
Rosalba, sei iscritta a &quot;La scuola che funziona&quot;? http://lascuolachefunziona.ning.com/. Perchè non porti l&#039; queste tue riflessioni?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rosalba, gli ulteriori &#8220;errori&#8221; che evidenzi hanno un &#8216;incidenza non da poco sugli esiti della scuola.<br />
Sudditanza culturale alle mode del momento, alle tendenze &#8220;culturali&#8221; della nostra socità.<br />
Aspettative al ribasso in collusione con le basse aspettative che tanti giovani hanno nei loro confronti.<br />
Appiattimento conservatore della classe insegnante; valore del pensiero convergente.<br />
Mali terribili, ne sono convinto.<br />
Rosalba, sei iscritta a &#8220;La scuola che funziona&#8221;? <a href="http://lascuolachefunziona.ning.com/" rel="nofollow">http://lascuolachefunziona.ning.com/</a>. Perchè non porti l&#8217; queste tue riflessioni?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

