Didattica (pseudo) costruttivista
Uno degli aspetti del ritorno al passato della scuola italiana è, nella mente illuminata dei consiglieri della principessa, la condanna del costruttivismo ed un "sano" ritorno concettuale ed operativo al comportamentismo.
Forse dietro la ferma condanna degli "eccesi metodologici" ,nel mirino c'è il costruttivismo che, detta così non dice nulla se non la stupidità dell'affermazione perchè anche il comportamentismo è una metodologia e che comunque la si voglia girare, non si può insegnare senza riferirsi (anche implicitamente, inconsapevolmente) ad alcuna metodologia.
A meno che non si voglia dire che non si deve ...
Insegnare è aiutare le persone a pensare ed a capire
Ogni tanto provo a fare un reset delle mie idee su questioni che reputo importanti per ricostruire alcuni significati di concetti che rischiano di essere usati in modo automatico: spero, in questo modo, di arricchire concetti e pratiche.
Uno dei reset più recenti ha riguardato il senso "primo" dell'insegnamento cercando di districarmi tra le innumervoli opzioni di risposta (che anch'io mi sono dato).
L'ho fatto tempo fa preparando un intervento formativo e mi sono riletto per l'occasione alcuni passaggi presenti nei miei "classici" come Piaget, Bruner, Schank, Jonassen, Spiro, Bereiter....... Ho, presto, ...
La rana lessata
Da leggere, riflettere e, se volete, divulgare.Olivier Clerc, scrittore e filosofo, ha inviato una storiella digrande ricchezza d'insegnamento.Si tratta del principio della rana lessata. Immaginate un pentolone Pienod'acqua fredda nella quale nuota tranquillamente una rana.Il fuoco è acceso sotto la pentola, l'acqua riscalda pian piano.Presto diventa tiepida. La rana trova questo piuttosto gradevole econtinua a nuotare. La temperatura continua a salire. Adesso l'acqua ècalda. Un po' più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po' matuttavia non si spaventa.L'acqua stavolta è veramente calda. ...
Veri esperti
Se i "falsi" esperti sono quelli che cercano di risolvere problemi o fare cose semplicemente sulla base di qualche lettura fatta (è questa la mia lettura di tanti fallimenti di se-dicenti "esperti"), cosa caratterizza un "vero" esperto"?.Ci viene in aiuto Guy Le Boterf, un grande delle "competenze" (ho avuto la fortunma di lavorare a Firenze ad una iniziativa dove c'è stato anche il suo preziosissimo contributo) che afferma che si può avere fiducia nell'esperto perchè:• Non trascurerà niente di importante della situazione del cliente• Non trascurerà niente di importante della ...









