Apprendere per la competenza
Conoscenza & Competenza
Qualche concetto per ancorare l’innovazione a scuola
Slide del mio contributo al Convegno Nazionale AIF Scuola
LA SCUOLA ITALIANA:
PATRIMONIO NAZIONALE DEL FUTURO
NELLO SCENARIO EUROPEO ED EUROMEDITERRANEO
Tradizione e Innovazione per la QualitÃ
“Dal patrimonio della didattica tradizionale a nuove forma di didattica per formare competenze certificateâ€
Introduce e coordina Renato Di Nubila, docente di Metodologia della formazione presso la Facoltà di scienze della Formazione dell’Università di Padova
Tavola rotonda con:
• Renato Di Gregorio, presidente Istituto di Ricerca sulla Formazione-Intervento
• Giuseppe Favretto, direttore Centro docimologico, Università degli Studi di Verona
• Gianni Marconato, psicologo e ...
Apprendimento profondo vs. superficiale (Schegge semantiche 3)
Si fa presto a dire “apprendimento†come se tutto ciò che comunemente chiamiamo “apprendimento†sia realmente apprendimento. Si può imparare in tanti modi (non parlo degli stili di apprendimento), ma, secondo me, si impara o in modo utile o in modo inutile. Vediamo alcuni di questi modi: Apprendimento passivo lo studente è trattato o agisce come un recipiente vuoto entro il quale le conoscenze devono essere versate. Esempio: lo studente prende molte annotazioni durante le lezioni copiando dalle parole o dalle rappresentazioni ...
La scuola nuoce alla salute (cognitiva) degli studenti?
Leggo ne L’Espresso n. 39 del 4 ottobre, ora in edicola, che Craig Venter, quello che, per intenderci, ha decodificato il genoma umano, nella sua autobiografia afferma che, se ha conseguito i risultati che ha conseguito è perché non è stato rovinato dalla scuola: “Penso che tra gli elementi che tra gli elementi che hanno fatto di me uno scienziato di successo c’è stato anche il fatto che il sistema educativo non sia riuscito a distruggere la mia curiosità .…… mentre la creatività dei miei coetanei veniva distrutta dal sistema ...
Come si blocca la conoscenza
Mario Agati nel suo blog parla (a sfavore) di libri di testo e, da insegnante di liceo, afferma: il libro [di testo] non può più essere la principale fonte di conoscenza il libro [di testo] non può essere il principale agente di formazione della coscienza metodologica il libro [di testo] va pocciato [intinto] nella realtà (non la nostra, ma quella dei ragazzi!) il libro [di testo] non deve leggere il mondo, ma è il mondo che deve calare nel libro [l’uso ossessivo del libro di testo contribuisce a divaricare ...
Conoscenze come ghiaia: materiali "inerti"
Fin dalla prima volta che ho saputo dell’ “esistenza†della “conoscenza inerteâ€, ne sono rimasto attratto, affascinato, turbato. Da quel giorno, una delle mie principali ossessioni professionali è stata quella di non lavorare anch’io per lo sviluppo di conoscenza inerte. Ho cercato di capirne qualcosa per prendere le mie “contromisureâ€. Ho trovato che alcune ricerche (Duprè et al., 1981 e Caramazza, McCloskey, Green, 1981, citati in Zucchermaglio, C. 1996) hanno provato che studenti di fisica che si erano brillantemente laureati non erano in grado di ...






