Relazioni digitali
Finalmente un po' di lucida chiarezza! Pensavo al solito bla bla, ma questo Casilli Antonio, compatriota, emigrato intellettuale a Parigi, mi è proprio piacciuto. Forse, anche, perchè nei suoi ragionamenti trovo conforto su di una cosa di cui sono convinto: ai NUOVI fenomeni del web non possiamo guardare nei termini delle vecchie categorie (sociali, culturali, cognitive), ma dobbiamo riconcettualizzare tutto assumendo prospettive davvero nuove. Con fatica e, spesso, con dolore.
Nel suo ultimo saggio (non nuovissimo ma da poco in versione Kindle) Les liaisons numériques : Vers une nouvelle sociabilité ? ...
La scuola del futuro viaggia sul web?
immagine in omaggio al movimento Edupunk
Un intero paginone su La Reupbblica di ieri 10 ottobre per annunciare la scoperta del secolo: l'esistenza della dimensione digitale/virtuale/on-line della scuola. Scuole o meglio, opportunità educative, di istruzione, di formazione che hanno una loro proiezione nel web. Riccardo Luna, autore dello scoop, esordisce con l'abituale retorica sensazionalistica che è giusto avere quando si parla di scuola: solo iperboli, mai ragionamenti articolati ed argomentati (come, ad esempio gli articoli - giornalistici, non "scientifici" - del NYT; uno citato qui qualche giorno fa):
Nella "scuola del futuro" ...
Prove generali di pensiero unico
Non bastasse la TV a reti unificate che trasmette sempre e solo una voce tanto da far passare per "vero" tutto ciò che fa comodo, l'abolizione totale del pensiero "divergente" è già iniziata nella scuola la repressione del dissenso (http://www.youtube.com/watch?v=7ZIcBC5K4Yo) con il divieto agli insegnanti, da parte del dirigente regionale dell'Emilia Romagna, di esprime posizoni di critica verso le politiche scolastiche governative. E' da aspettarsi anologhe ingiunzioni da parte di altri fedeli servitori dello "stato".
Controllate le TV bisogna, ora, controllare/normalizzare l'unica forma ancora democratica di informazione, il web.
Ecco, quindi, ben ...
Webofobia & Dante
http://www.mariedargent.com
Forse poteva suonare meglio "webfobia" ma c'ho messo la "o" per farlo meglio assonare con "omofobia". Giusto per capirci.
Posta generato da un ulteriore stimolo in rete (via Facebook, Cristina Galizia) che segnala un recente post di Giorgio Israel.
Che dice il nostro da meritare le mie attenzioni? Tante, ne dice. Una vera miniera. Ma andiamo con ordine
Il signor Israel nel post "Un appello per abolire Dante con surreale dibattito allegato" prende di mira l'iniziativa di tale Dino Cofrancesco, sedicente segretario dell' ARRE "associazione per il rispetto di tutte le religioni e ...
Abitare la rete. Giorgio Jannis
Della serie: "persone che val la pena seguire", questa è la volta di Giorgio Jannis, vespista, già capellone, semiologo, tenutario di vari blog come [semioblog], il blog di Nuovi Abitanti
Dice di sè
Qui sono guru. Asistematizzo. Vado in Vespa, leggo, suono, e altre navicelle per l'ingegno.
Necessità di gangherologia: l'interpretazione di ciò che è, il dar senso agli accadimenti, avviene attraverso la soglia della semiosi infinita.Per Giano bifronte, per Hermes che corre veloce, quali cardini sorreggono la porta del mio cambiamento?
Giorgio è uno di quelli che ...
Troppa libertà in rete?
Marco Lungo, psichiatra, (mio "amico" in Facebook) ha attivato, proprio in FB, un bel dibattito sul tema Troppa libertà in Rete? Occorre un Bavaglio o maggiore Consapevolezza?
Suo incipit e dibattico (ricco, stimolante, autorevole) li trovate qui.
Ripeto qui il mio contributo, sintetizzabile in questi tre punti:
In rete non c'è più "male" di quanto non ce ne sia nella società, nella vita "normale"
La rete è democrazia
La rete può essere temuta (e combattuta) solo da coloro che esercitano il controllo sociale, culturale, politico con mezzi molto più costosi e con robuste barriere all'accesso
Marco, ...
Le libertà fondamentali su Internet
E' di due giorni (26.03) fa risoluzione del Parlamento Europeo sul rafforzamento della sicurezza e delle libertà fondamentali su Internet che sancisce senza ambiguità il concetto che Internet è, oggi, uno degli strumenti fondamentali per garantire la libertà di pensiero e di espressione alle persone ed invita gli stati membri ad emanare normative in coerenza con questi principi.In sintesi (Corriere della Sera on-line):1) Internet «dà pieno significato alla definizione di libertà di espressione»;2) «può rappresentare una straordinaria possibilità per rafforzare la cittadinanza attiva»;3) il monitoraggio del traffico web ...









