La scuola che si racconta
E' stato lanciato pochi giorni fa un nuovo progetto de "La scuola che funziona": La scuola che si racconta - storie di didattica, un innovativo progetto di ricerca e formazione per insegnanti realizzato in collaborazione con l'Università di Verona, CRED, Centro di ricerca educativa.
La sua proncipale ed innovativa caratteristica è l'approccio metodologico che viene utilizzato per la (auto) formazione degli insegnanti e dei formatori: la narrazione di (brevi) storie di didattica, la loro rielaborazione riflessiva, la generazione di una knowledge base di dispositivi didattici "estratti" dalle pratiche.
Attraverso il progetto viene ...
Attaccare le tecnologie è puntare al bersaglio sbagliato
Anche se giusto e quanto mai opportuno, attaccare le tecnologie è puntare al bersaglio sbagliato.
Alcuni post in blog di colleghi hanno riproposto in questi giorni il tema del senso delle tecnologie (digitali e di internet) nei processi di insegnamento e di apprendimento.
Ciò che ha innescato una serie di scambi molto puntuali, vivaci e nella sostanza pro-tecnologie, è stata ancora una volta la questione-LIM.
Non che le LIM siano ritenute strumenti inutili, ma le LIM come metafora tanto di un approccio (banale, superficiale, demagogico, mistificatorio) all’introduzione delle tecnologie nella ...
Chi stira chi
Antonio Saccoccio e i suoi net-futuristi lanciano il loro ennesimo attacco alla scuola e lo fanno a Venezia nel corso del LSCFcamp con una performance accuratamente perparata e degna dei migliori futuristi dei tempi d'oro di Marinetti & Co.
La scuola, in questo caso, viene presentata attraverso un'analogia di grande effetto: un'immnesa stireria sociale e culturale; una stireria che tutto raddrizza e appiattisce: le menti, le coscienze, il presente e il futuro....
Come non essere d'accordo con l'analisi di Antonio?
E' inutile nasconderci e far finta di nulla: siamo tutti stirati. Chi ...
Il mio LSCFcamp
Recuperate le forze distrutte più dal caldo e dall’afa che dal lavoro richiesto, tento una (mia) prima ricostruzione di cosa è stato il camp.
Prima alcuni dati: una sessantina di persone presenti in sala in modo intermittente, una trentina i contatti in streaming.
Gente venuta dalla Sardegna, dalla Puglia, dal Lazio, dal Piemonte, dalla Lombardia, dall’Emilia-Romagna e, in misura non preponderante, dal Veneto.
Per una iniziativa in presenza di un social network che ha avviato i suoi lavori 10 mesi fa, numeri di tutto rispetto.
La maggior parte dei presenti erano membri del network ...
Manifesto dgli insegnanti
www.manifestoinsegnanti.it
Dopo 3 mesi di lavoro, 100 membri intervenuti, 1000 post ... il
Manifesto degli insegnanti
è realtà.
Il Manifesto degli insegnanti è il più importante dei progetti del network ed è stato presentato per la prima volta il 2 luglio al LSCFCamp.
il Manifesto degli insegnanti, 13 punti in cui viene delineato l’impegno dell’insegnante per favorire lo sviluppo personale, sociale e cognitivo degli studenti, per fare della scuola un’autentica occasione di preparazione dei giovani al proprio futuro e di promozione sociale. Un “manifesto” che tocca anche il ruolo dell’insegnante stesso: la passione ...








