Apprendimento poliziesco
Perchè no? Se uno non ha voglia di studiare, gliela facciamo venire noi obbligandolo con mille strucchetti.
E' questo il succo, e l'amara conclusione, che possiamo trarre da un gustoso ed intelligente post di Adrianmo De Vita nel suo blog "Le tendenze poliziesche dell'e-learning".
Adriano scrive della nuova versione di Moodle, la 2.0 (sempre più in là ad essere rilasciata) dove nota come costante in numerosi nuovi moduli il "controllo" l' "obbligo": se non fai questa attività non potrai andare avanti (le così dette "attività condizionali".
Pare invece che molti entusiasti e-teacher, messi ...
Apprendere in modo significativo
Continuo la precisazione concettuale iniziata con il post Stravaganze per esplicitare le ragioni per cui ritengo alcuni approcci (LO. SCORM, LIM, e-book) NON INNOVATIVI.
Per inciso, per INNOVAZIONE intendo il miglioramento del prodotto o del processo in questione. Nel caso della scuola il core business, il core process non è l'insegnamento ma l'apprendimento; quindi si innova quando si migliora la qualità dell'esperienza di apprendimento
In questa prospettiva trovo di grande utilità pratica il concetto di apprendimento significativo.
Per primo, credo, ne abbia parlato Ausubel (Educational Psychology. A cognitive View, 1968)
... sforzo ...
… come un libro stampato
Fresco fresco di udienza alla scuola di mio figlio. Mi fa riflettere una affermazione di una insegnante relativamente al profitto degli studenti: alcuni bene, altri meno; i compiti di una studentessa sembrano un libro stampato! Capisco che uno studente che è bravo ti gratifichi in quanto conferma il tuo valore di insegnante: è bravo lui, sono bravo io. Una gratificazione non da poco nel clima che circonda la scuola al giorno d’oggi (per inciso, mio figlio, ....è molto critico [nei suoi confronti] e ciò è antipatico. ...
Tecnologie per l’apprendimento significativo
Si parla (ancora) tanto del superare la e (dell’e-learning) e di concentrarsi sul learning, ma come fare? Quali potrebbero essere i concetti più utili per questa ri-centratura? La letteratura ne offre numerosi ed io stesso faccio riferimento ad un elenco quasi infinito. Qui qualche scheda non proprio aggiornata ma pur sempre buona per iniziare una esplorazione più completa. La sintesi che però più mi convince è quella che fa Jonassen nel suo ultimo libro Meaningful Learning with Technology e cioè, l’apprendimento significativo. Nel filone costruttivista, l’apprendimento ...
E dagli in testa a sta’ scuola
Non passa giorno che qualcuno (autorevole s’intende, non il primo blogger che passa per internet) non dispensi mazzate sui così detti della scuola. Papini proponeva di chiuderla già 90 anni fa; Jonassen proponeva di togliere l’obbligo scolastico in modo che trovandosi senza clienti la scuola si svegliasse da sé; Venter (quello cha decodificato il DNA) ironicamente dice che se è diventato quello che è il merito è della scuola che non ha distrutto la sua voglia di imparare. Biondi afferma che in questi ultimi 100 anni la scuola è rimasta ...
Chiudiamo la scuola
Strane coincidenze. Girovagando tra i blog che mi onorano di un inserimento nel loro blogroll, mi imbatto in Liberi dalla forma, il primo blog neo-futurista e neo-umanista come lo definisce l’autore, Antonio Saccoccio. La mia attenzione è attirata da un post (che non riesco a linkare ma è del 29 gennaio, cercatelo) in cui cita un brano di Giovanni Papini del 1914 (si, uno, nove, uno, quattro) dal titolo “Chiudiamo la scuola” in cui si ritrovano, poveri noi!!!, molte delle considerazioni che ancora oggi facciamo della scuola, sull'inadeguatezza ...
La mia (piccola) epistemologia
Anche recentemente in una animata discussione sui LO, un bravo collega ha inteso il mio atteggiamento che solo eufemisticamente potremo chiamare “severo” verso e-learning e LO, cioè il delivery-mode di uso didattico delle tecnologie, come una forma di odio verso le tecnologie, la conseguenza di "problemi" che avrei avuto a loro causa o un non credere nell’utilità didattica delle stesse. Non è la prima volta che le mie posizioni teoretiche su didattica e tecnologie vengono scambiate per un rigetto. Cerco, quindi, di chiarire ed esplicitare ...
Forme naturali di apprendimento
Decenni di istruzione a distanza e solo pochi anni del così detto e-learning hanno provato senza ombra di dubbio che la distanza (anche se mediata dalle tecnologie) introduce un ostacolo o un impedimento all’apprendimento dovuto, appunto, al fattore distanza, alla “solitudine” in cui dovrebbe venire l’apprendimento, alla difficoltà a mantenere la motivazione, alla incapacità di organizzare e seguire un piano di lavoro in un ambiente di studio non strutturato. D'altro canto, la formazione a distanza e, comunque, le forme di apprendimento libere, ...
PISA, la scuola che pende (e prima o poi andrà giù)
Avete presenti i dati dello studio PISA? La scuola italiana che continua lo slittamento verso le zone basse della classifica mondiale, la sua collocazione appena sopra di Grecia, Bulgaria e Romania. Chi meglio di Jonassen potrebbe darci alcuni suggerimenti su come migliorare il nostro sistema scolastico, uscito alquanto malconcio dallo studio PISA? Jonassen, che in questi giorni è a Bolzano per una serie di seminari per la formazione professionale è uno dei più accreditati scienziati internazionali che si occupano di scuola e formazione. 20 libri pubblicati negli ...
Apprendere con le tecnologie: un seminario pubblico
La settimana di didattica con le tecnologie della Provincia di Bolzano (3 - 7 dicembre) si conclude venerdì 7 a Bolzano, sala convegni della scuola professionale L. Einaudi, con un seminario pubblico (con traduzione simultanea).Strategie didattiche per l'apprendimento significativoDocenti: David Jonassen, Rose Marra, Jan van der MeijInformazioni ed iscrizioni nel portale Apprendere con le tecnologie
Apprendere con le tecnologie: Meaningful learning with technologies
Sempre della serie: Learning Strategies , una ulteriore infornata di strategie sarà oggetto di un secondo workshop a Bressanone nell'ambito del progetto "Apprendere con le tecnologie". Questa volta la docenza sarà affidata a David Jonassen e le learning strategies affrontate saranno più di una e tra queste:Concept Mapping of topics or cases Case Library (Database) of Stories ...
Apprendere con le tecnologie, un progetto, un portale
Una preoccupazione che ho sempre avuto, e questo blog ne è testimone, è quella di riflettere sugli usi delle tecnologie fondati su di una esplicita e solida base pedagogica e didattica.Un fertile terreno per il perseguimento di questo obiettivo e di cercare di tradurlo in pratica mi viene offerto da anni dalla Provincia Autonoma di Bolzano.Qui, aggregando 5 Ripartizioni provinciali, è stato attivato da alcuni anni il Sistema Copernicus, una infrastruttura provinciale di competenze e tecnologie per utilizzi didattici delle ICT.In questo contesto, da un anno è attivo ...
Second Life nell’education: nuove perplessità
Un contributo all’approfondimento del tema, mi viene da una discussione che stiamo facendo all’interno del progetto “Apprendere con le Tecnologie” (portale di imminente rilascio) dove con Jonassen stiamo (a Bolzano) lavorando allo sviluppo di risorse per poter attivare nelle scuole professionali “Leaning Strategies for Powerful Learning”. Ne stiamo esaminando alcune e tra queste Students Build games in Second Life, a 3-Dimensional Virtual World. Dallo scambio tra Jonassen, van der Meij ed i Learning Consultant del progetto (portale di imminente rilascio) emerge che: È vero che ...
Tecnologie ricche e tecnologie povere
Nella comunità Ning Orientamenti e disorientamenti si sta discutendo sul fatto se sia possibile identificare tecnologie povere e ricche dal punto di vista del loro contributo diretto al processo di apprendimento. Si parlava di blog didattici (una dicussione aperta da Giovanna) e Marcello Molino sosteneva che .... tecnologie opportunamente arricchite di scaffolds che, tra l'altro, stimolino l'esplicitazione e la consapevolezza dei processi cognitivi impiegati e supportino la riflessione metacognitiva non offrirebbero più opportunità in questo senso rispetto a tecnologie generaliste nate per tutt'altri scopi e per tutt'altri utenti? ...
Oltre i fallimenti dell’e-learning
Era mia intenzione recensire, dopo attento studio (una lettura, pur approfondita, non sarebbe bastata) il contributo di David Jonassen pubblicato nell’ultimo numero (47,5) di Educational Technology: “A Taxonomy of Meaningful Learning”, una sintesi di 10 anni di ricerca che lo porta a concludere che la massima forma di apprendimento significativo è il problem solving (Jonassen sarà a Bolzano la prima settimana di dicembre 07). Sfogliando, però, la rivista mi imbatto in un contributo del nostrano Guglielmo Trentin dell’ITD di Genova (complimenti a lui per la prestigiosa pubblicazione) su ...
La scuola nuoce alla salute (cognitiva) degli studenti?
Leggo ne L’Espresso n. 39 del 4 ottobre, ora in edicola, che Craig Venter, quello che, per intenderci, ha decodificato il genoma umano, nella sua autobiografia afferma che, se ha conseguito i risultati che ha conseguito è perché non è stato rovinato dalla scuola: “Penso che tra gli elementi che tra gli elementi che hanno fatto di me uno scienziato di successo c’è stato anche il fatto che il sistema educativo non sia riuscito a distruggere la mia curiosità.…… mentre la creatività dei miei coetanei veniva distrutta dal sistema ...
E’ necessario saper insegnare per fare l’insegnante?
E' necessario saper insegnare per fare l'insegnante?. Potrebbe sembrare una domanda retorica ma non lo é. La questione é reale. Giorni fa stavo tenendo un workshop sul uso delle tecnologie all'interno e per un corso di pedagogia e didattica. Un insegnante, forse cogliendo un malcontento diffuso sui contenuti e sui metodi delle lezioni precedenti esclama, forse all’indirizzo degli organizzatori del corso: “ma questi non hanno capito che siamo informatici, economisti, matematici, mica psicologi o pedagogisti”. Preso alla sprovvista, mi scappa un "si, è vero che siete informatici, ...
Fate fare a Cesare quel che sa fare Cesare
Rileggo e condivido alcuni appunti presi tempo fa eggendo il libro di Jonassen Learning with technology, a proposito dell'uso appropriato delle tecnologie e delle persone. La sua conclusione è: fate fare tanto alle tecnologie quanto alle persone quello che ciascuno di esse sa fare meglio. Jonassen afferma che l'uso prevalente delle tecnologie è inappropriato perché si fanno fare attività “non adatte” tanto alle tecnologie che alle persone. Nessuna delle due fa ciò che sa fare meglio. Quandosi chiede alle tecnologie di “insegnare” significa chiedere loro dipresentare informazionigiudicare le rispostediagnosticare i ...
Contrordine dagli USA: il pc non aiuta a studiare
Nel Corriere della Sera di oggi, pagina 29, viene presentato uno studio fatto negli States dal Dipartimento dell’educazione in cui si evidenzia che: non è rilevabile nessuna differenza significativa tra la qualità dell’apprendimento realizzata da allievi di scuole ben dotate informaticamente ed in quelle meno tecnologiche;l’uso del pc in classe è, molto spesso, causa di distrazione.Meglio ritornare alla vecchie e care carta e penna e faticare per apprendere. Ho, quasi, l’impressione, che lo studio scopra l’acqua calda essendo ben noto che: le tecnologie ...




















