Chi è innovatore?
Ritorno sulla questione dei e-book, spero per l'ultima volta. Il tema non mi appassiona più di tanto se non per il suo essere paradigmatico di tanti mistificanti approcci all'inovazione nella scuola.
Sono due le questioni che mi preme sottolineare: 1. quali sono i veri termini della querelle e 2. chi è innovatore e chi no.
Sulla prima ho commentato nel blog di Mario Rotta dove sostengo che l'obiezione forte che da più parti viene fatta al "valore" e alla "innovatività" dei libri di testo digitali non riguarda tanto il loro valore intrinseco ...
Bricolage didattico
Era inevitabile che, prima o poi, la questione degli e-book si portasse dietro anche quella dei Learning Object.
Ed è accaduto. Dove, se non in Facebook?
Una delle evoluzioni naturale della lunghissima e spesso verbosissima ed autocelabrativa discussione sulla digitalizzazione dei libri di testo è stata: “Ma perché non condividiamo libri di testo digitali?” Gratuitamente, ovviamente. Merito tutto di Laura Antichi. In perfetto stile Edupunk. E, quindi, assolutamente condivisibile.
L'ottima Laura ha aperto il gruppo “e-book gratuiti per la scuola – didattica”. Aderite e diffondete.
Io, a questo gruppo, mi ci sono già iscritto ...
Libri liquidi e copertine rassicuranti
Ancora sui libri digitali: è una delle parole d'ordine oggi e non ci si può sottrarre ad un confronto.
Le questioni connesse sono tante. Qui ne tratto due.
Prima: il senso dei libri di testo
Guastavigna fa una attenta ed ampia analisi dei criteri previsti dal decreto 41/2009 sull'editoria digitale con suoi commenti ed interrogativi.
In parecchi si sono cimentati con le caratteristiche che tali strumenti didattici dovrebbero possedere per avere un valore distintivo e cogliere tutte le potenzialità del digitale e del potere "vivere" in rete.
Voglio, ora, evidenziare un'altra questione correlata e che ...
Libri digitali e dintorni
Ritorno ancora sulla questione degli e-book, o libri digitali o libri informatici come qualcuno li vorrebbe chiamare. Mi capita di parlarne frequentemente in questo periodo.
Una cosa mi pare certa: il digitale, anche nel "libro" sfonderà. Tempi e metodi non li so prevedere. Non faccio l'indovino anche se più di qualche volta mi piacerebbe avere capacità divinatorie.
Dico questo per due motivi:
il digitale, in quanto tale, non è una bufala; sta prendendo piede praticamente in tutti gli aspetti dell'agire umano; in alcuni più velocemente, in altri con più prudenza; in alcuni con ...
Alla ricerca di una identità mai avuta: e-book vs. libro
L'intrigante disputa "e-book vs. libro" è stata ripresa ieri su Facebook da Pierluigi Tavella ed è stata seguita da un paio di commenti che evidenziano alcune pieghe della questione.
Parte Pierluigi con
e-book VS libro, se ne sente parlare sempre più spesso. Discussione inutile. Perchè siamo così caparbi a voler a tutti i costi paragonare cose diverse, perchè qualcuno a tutti i costi vuole farci sacrificare quellla meravigliosa creatura che è il libro, confrontandola, paragonandola ad uno strumento che non ha nulla di simile. Perchè dovremmo accettare una simile aberrazione
Continua Francesco Leonetti
se ...
L’e-book non è innovazione (per la scuola)
Due news apparse nell’ultimo numero di Sophia hanno suscitato la mia “curiosità” già sufficiente irritata dall’afa di questi giorni. Oggetto? Gli e-book (sostituti dei compianti LO?). La prima news titola: “E-book in classe: innovazione o falsa partenza”; la seconda: “Oltre l’e-book, un mercato in continua crescita”. Nella prima si da notizia di un accordo tra il Ministero e l’AIE (l’associazione delle case editrici) per la promozione degli e-book e per il contenimento dei costi dei libri di testo, accordo ...














