Sono razzista (anagrafico)
http://www.mariedargent.com
Si, lo devo ammettere. Sono razzista anagrafico, una persona, cioè, che discrimina sulla base dell'età dell'altro.
Affermo che chi ha superato una certa età, facciamo 60 (io ci sto fuori ancora per poco), non dovrebbe parlare dei giovani d'oggi. Troppo lontano; non li può proprio capire. Li legge solo con il metro, scassato, della sua esperienza; li vede solo come differenza - sottrattiva - con un modello ideale, quello del secolo scorso.
Leggo, sempre via Facebook, questa volta con l'assist di Simona Martini.
Questa volta il malcapitato è una persona che apprezzo per ...
Come apprende un “nativo” digitale. Una testimonianza
Eugenio "esposto" al PC fin dalla più tenera età
I miei dubbi sull'esistenza dei "nativi digitali" l'ho espressa più volte anche in questo blog giungendo alla conclusione (vedi anche il paper pubblicato nel post precedente) che se proprio vogliamo usare questa espressione, la dobbiamo prendere alla leggera e, in senso lato, per identificare lo studente d'oggi alle prese con la scuola del passato (non possiamo certamente definire" contemporanea" la scuola che questi studenti frequentano). Nulla, quindi, di correlato al "digitale" in senso stretto in quanto questi "nativi" sono portatori di tematiche ...
I ragazzi venuti da Google
Questo doveva essere nelle intenzioni dell'ottimo Mario Agati * (liceo sigonio - Modena) il titolo dell'annuale convegno organizzato dalla Redazione Ted (Assessorao struzione e Formazione, Provincia di Modena). Il titolo, invece, è: Analogici o Digitali? , con un bel punto di domanda alla fine a segnalare l'apertura della questione.
Conto in qualche nuova riflessione che vada oltre il trito e ritrito sentito dire e letto.
La questione, a quannto ne dice Mario nel suo ricco ed intelligente blog, è di "capire" questi giovani senza congelarli in una definizione unica che non fa ...
Questione Digitale Vs. Questione Educativa
Ricco ed interessante il dibattito qui, sul blog di Antonio Fini e, di recente, anche su quello di Rivoltella, sui così detti "nativi digitali". Sviluppo ora il mio pensiero, nel frattempo arricchitosi grazie anche alle conversazioni che si sono avute nei luoghi citati.
Nativi Digitali è una espressione ad effetto che se poteva avere un senso (solo evocativo) quando era stata creata (Marc Prensky, 2001) é, oggi, del tutto inadeguata ed insufficiente a descrivere e spiegare la questione dei giovani d'oggi anche e soprattutto in ambito scolastico.
Insufficiente ed inadeguata perché ...









