L’IA è capace di creare?

Sei qui: Ask System → L’Intelligenza Artificiale → Come funziona

Sì, se per creare intendiamo produrre qualcosa di nuovo che prima non esisteva. Un’IA generativa può scrivere un testo mai scritto prima, generare un’immagine nuova, proporre una soluzione, costruire un’analogia o combinare idee in una forma che non era presente nei materiali sui quali è stata addestrata.

Dire che l’IA si limita a copiare ciò che esiste è quindi troppo semplice. Ma da questo non segue necessariamente che crei nello stesso senso in cui crea una persona.

Generare non significa semplicemente copiare

Durante l’addestramento un modello apprende una quantità enorme di regolarità e relazioni presenti nei dati. Quando viene utilizzato, può combinare ciò che ha appreso producendo configurazioni nuove.

Se chiediamo a un’IA di costruire una metafora per spiegare un concetto, inventare una situazione narrativa o proporre dieci modi differenti di affrontare un problema, può generare risultati che non erano già memorizzati in quella forma.

In questo senso possiamo parlare di una vera capacità generativa: il risultato non deve essere necessariamente la riproduzione di qualcosa che esiste già.

La creatività umana contiene però qualcosa di più

Quando una persona crea, normalmente non produce soltanto qualcosa di nuovo. Parte da intenzioni, desideri, problemi, esperienze, vincoli e criteri attraverso i quali decide che cosa vuole fare e perché.

Un musicista può voler esprimere un’esperienza, uno scrittore può cercare una forma per qualcosa che sente di dover dire, un ricercatore può inseguire una domanda che considera importante. La persona non genera soltanto possibilità: attribuisce valore alle possibilità, le sceglie e si assume il significato di ciò che produce.

Un’IA può invece produrre migliaia di possibilità senza avere un proprio motivo per preferirne una, senza desiderare di comunicare qualcosa e senza avere un’esperienza alla quale dare forma.

L’IA può generare il nuovo. Ma generare qualcosa di nuovo e avere qualcosa di proprio da esprimere non sono la stessa cosa.

Questo rende particolarmente interessante la collaborazione tra persona e IA. La macchina può ampliare enormemente lo spazio delle possibilità: suggerire alternative, introdurre variazioni, proporre connessioni inattese, trasformare rapidamente un’idea in molte direzioni differenti.

Alla persona può rimanere il compito decisivo di stabilire che cosa vale la pena cercare, che cosa scegliere, che cosa scartare e quale significato assumere come proprio.

La domanda interessante diventa quindi non soltanto se l’IA sia capace di creare, ma che cosa accade alla creatività umana quando possiamo creare insieme a una macchina capace di generare possibilità quasi senza limite.

← Torna alle domande dell’Ask System

Be the first to like.