Dire cose vere sull’IA e arrivare a conclusioni sbagliate
Per capire che cosa l’IA può e non può fare non basta quindi verificare che le nostre affermazioni siano vere: dobbiamo verificare anche che le conclusioni che ne traiamo siano giustificate.
Per capire che cosa l’IA può e non può fare non basta quindi verificare che le nostre affermazioni siano vere: dobbiamo verificare anche che le conclusioni che ne traiamo siano giustificate.
Quando si parla delle capacità dell’Intelligenza Linguistica di formulare testi, si liquida spesso la questione affermando che la sua “competenza” altro non è che un processo meccanico che consiste nel mettere una parola di seguito a un’altra sulla base delle ricorrenze che le parole hanno nella nostra lingua
Riorganizzando alcuni temi che ho trattato nei post precedenti, metto in evidenza alcuni punti cardine per far progredire il discorso sul ruolo della scuola nell’era delle IA.
Nel dibattito sull’uso dell’intelligenza linguistica nella scuola, la tokenizzazione è spesso considerata un dettaglio tecnico irrilevante. In realtà, questo meccanismo è la chiave per comprendere come i modelli linguistici elaborano il testo
Prima di usare l’intelligenza artificiale a scuola, è necessario capire come funziona. Non basta imparare a usarla. Occorre comprenderla