Quando la scuola legge tutto ciò che scrivi: il caso degli studenti giornalisti di Lawrence

Il Caso

Nell’autunno 2023 il distretto scolastico pubblico di Lawrence, in Kansas, introduce Gaggle, un sistema che analizza i contenuti presenti negli account Google Workspace degli studenti — e-mail, documenti, immagini e altri file — alla ricerca di possibili segnali di autolesionismo, violenza, uso di droghe e altre situazioni considerate pericolose.

Il distretto acquista il servizio con l’obiettivo di individuare tempestivamente studenti che potrebbero avere bisogno di aiuto. Il sistema combina analisi automatica e revisione umana dei contenuti segnalati e può inviare avvisi al personale scolastico.

Tra gli studenti monitorati ci sono anche i redattori di The Budget, il giornale della Lawrence High School. I ragazzi utilizzano gli account scolastici per conservare materiali giornalistici, appunti, fotografie e informazioni raccolte durante le loro inchieste. Si accorgono così che anche questo materiale può essere analizzato dal sistema.

Quattro studenti — Natasha Torkzaban, Morgan Salisbury, Jack Tell e Maya Smith — cominciano a contestare la sorveglianza. Per circa cinque mesi incontrano dirigenti e amministratori scolastici e sostengono che l’accesso ai loro materiali possa compromettere la riservatezza delle fonti e l’indipendenza del giornale.

Nel frattempo il sistema interviene anche su altri contenuti: alcuni lavori artistici degli studenti vengono segnalati e temporaneamente rimossi perché classificati come immagini di nudità infantile. Dopo le contestazioni vengono restituiti.

Nell’aprile 2024 il distretto decide di escludere dal monitoraggio di Gaggle gli studenti iscritti al programma di giornalismo. Il sistema rimane però attivo per gli altri studenti e nel luglio dello stesso anno il consiglio scolastico ne rinnova il contratto.

Documentazione: The Lawrence Times – Lawrence journalism students convince district to reverse course on AI surveillance · Kansas Reflector – How student journalists fought a Kansas district over spyware · The Lawrence Times – School board renews Gaggle contract

I punti di vista

Gli studenti giornalisti

Natasha Torkzaban, Morgan Salisbury, Jack Tell e Maya Smith non contestano l’obiettivo di intervenire quando uno studente è in pericolo. Contestano che per perseguirlo sia necessario sottoporre a monitoraggio indiscriminato i materiali conservati negli account scolastici.

Per loro il problema diventa particolarmente concreto perché lavorano come giornalisti. Nei loro file possono trovarsi appunti, materiali ancora non pubblicati e informazioni fornite da fonti che confidano nella riservatezza. Sapere che questi contenuti possono essere analizzati dal sistema e successivamente visionati da persone appartenenti allo stesso distretto sul quale il giornale potrebbe svolgere un’inchiesta modifica le condizioni nelle quali possono lavorare.

Gli studenti rifiutano anche l’idea che la loro posizione comporti scegliere tra libertà di stampa e sicurezza dei compagni. Ritengono possibile preoccuparsi della salute mentale degli studenti senza rinunciare per questo alla tutela dei loro diritti.

Dopo diversi incontri ottengono l’esclusione degli account degli studenti di giornalismo dal monitoraggio, ma continuano a contestare il sistema perché gli altri studenti rimangono sottoposti alla stessa sorveglianza.

Per approfondire: The Lawrence Times – Le testimonianze degli studenti · Kansas Reflector – La protesta degli studenti

Il distretto scolastico

Per il distretto la priorità è la sicurezza degli studenti. Il sovrintendente Anthony Lewis sostiene che Gaggle abbia permesso alla scuola di intervenire in situazioni nelle quali ragazzi erano realmente in pericolo.

Nei primi mesi di utilizzo, secondo i dati forniti dal distretto, il sistema analizza più di 11 milioni di elementi e produce 31 segnalazioni classificate come minacce imminenti al benessere degli studenti.

Durante il confronto con i giornalisti della scuola, l’amministrazione riconosce che esistono interessi differenti da conciliare. Alla fine accetta di sottrarre al monitoraggio gli studenti del programma di giornalismo, affermando di voler proteggere il loro processo di raccolta delle informazioni e di produzione delle notizie.

La decisione non comporta però l’abbandono del sistema. Nel luglio 2024 il consiglio scolastico rinnova il contratto con Gaggle per un altro anno.

Per approfondire: The Lawrence Times – La posizione del distretto · The Lawrence Times – Il rinnovo del contratto

L’insegnante di giornalismo

Barb Tholen, insegnante e adviser del giornale scolastico, sostiene gli studenti nella contestazione e successivamente chiede al consiglio scolastico di non rinnovare Gaggle.

La sua critica non riguarda soltanto la libertà di stampa. Porta l’esempio di uno studente che aveva affidato via e-mail a un insegnante pensieri personali e difficili. Secondo il suo racconto, la comunicazione viene intercettata dal sistema e indirizzata a un amministratore, mentre l’insegnante al quale lo studente si era rivolto non riceve il messaggio.

Per Tholen, quindi, uno strumento progettato per proteggere gli studenti può modificare proprio quelle relazioni di fiducia attraverso le quali uno studente decide spontaneamente di chiedere aiuto a un adulto.

Per approfondire: The Lawrence Times – L’intervento di Barb Tholen al consiglio scolastico

Gaggle

Gaggle presenta il proprio sistema come uno strumento destinato ad aiutare le scuole a individuare studenti che potrebbero essere in situazioni di pericolo. L’analisi automatica identifica contenuti potenzialmente problematici; personale umano specializzato esamina le segnalazioni e, nei casi considerati urgenti, avvisa la scuola.

Di fronte alle critiche degli studenti di Lawrence, una portavoce dell’azienda afferma di sostenere il diritto dei ragazzi a esprimersi liberamente, ma collega l’attività di monitoraggio alla necessità di proteggerne la sicurezza.

L’azienda richiama inoltre le responsabilità delle scuole nella protezione degli studenti dai contenuti dannosi presenti negli ambienti digitali. Per Gaggle il monitoraggio degli account scolastici costituisce quindi uno strumento attraverso il quale le istituzioni possono intervenire prima che una situazione di rischio produca conseguenze più gravi.

Per approfondire: The Lawrence Times – La posizione di Gaggle nel caso di Lawrence

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