Transfer case 6 – Il confidente digitale
Transfer case
Hai esplorato i casi e le tematiche: ora prova a usare ciò che hai capito in una situazione nuova. Non c’è una risposta giusta da trovare nei testi: la risposta va costruita, mettendo insieme casi, punti di vista e tematiche, e argomentata.
La situazione
Sei sindaca di un comune di 40.000 abitanti, con tre istituti comprensivi e due scuole superiori. Un servizio del giornale locale racconta di un quattordicenne del territorio che, in un periodo di forte difficoltà, si è confidato per settimane solo con un chatbot «amico» trovato su un’app; se ne sono accorti per caso i genitori. Nelle settimane successive i dirigenti scolastici segnalano altri casi di uso intenso di chatbot di compagnia tra i ragazzi delle medie.
Un comitato di genitori chiede al Comune di «fare qualcosa»: c’è chi propone di vietare gli smartphone nelle scuole, chi una campagna di informazione, chi uno sportello di ascolto. Il Comune non ha competenze sulla didattica né sulle regole delle app, ma gestisce i servizi sociali ed educativi, le biblioteche, un centro giovani e una consulta degli studenti. Il bilancio per nuove iniziative è limitato.
Che cosa faresti?
- Che cosa può fare concretamente il Comune, con chi e in che ordine? Che cosa invece non è di sua competenza, e a chi andrebbe chiesto?
- Come coinvolgeresti i ragazzi stessi, le famiglie e le scuole, evitando che l’iniziativa si riduca a un divieto o a un allarme?
- Quali punti di vista dei casi sosterrebbero le tue scelte, e quali le contesterebbero?
Per orientarti: casi e tematiche da rivedere
Casi
- Caso 13 – Raine contro OpenAI: chatbot, adolescenti e responsabilità delle aziende
- Caso 08 – Liceo Newton di Roma: deepfake di compagne e di una docente
- Caso 01 – New York City: dal divieto di ChatGPT alla revoca, fino alla moratoria
- Caso 17 – New Hampshire: gli studenti lanciano l’allarme sull’IA
- Caso 21 – Svezia: ritorno ai libri di carta e alla scrittura a mano
Tematiche

