Che cosa dovrebbe fare la scuola di fronte all’IA?
Un ipertesto per la flessibilità cognitiva: 21 casi reali e 13 tematiche per farsi un’idea propria e decidere che cosa fare
I casi
- Caso 01New York: dal divieto alla moratoria
- Caso 03Corea del Sud: i libri di testo con IA ritirati
- Caso 07Francia: formazione obbligatoria e regole d’uso
- Caso 08Liceo Newton: deepfake tra compagni
- Caso 09Le Linee guida del MIM
- Caso 10Le 15 classi pilota italiane
- Caso 11Compiti e ChatGPT: gli insegnanti italiani
- Caso 13Raine contro OpenAI
- Caso 15Turchia: meglio negli esercizi, peggio all’esame
- Caso 16Nigeria: un tutor IA guidato dagli insegnanti
- Caso 17New Hampshire: l’allarme degli studenti
- Caso 18Grecia: ChatGPT nei licei
Altri casi (9)
- Caso 02Hingham: il voto finito in tribunale
- Caso 04Estonia: «AI Leap» nelle superiori
- Caso 05Alpha School: due ore di IA al giorno
- Caso 06Texas: i test corretti dall’algoritmo
- Caso 12MIT: «Your Brain on ChatGPT»
- Caso 14MIT: il rapporto sull’IA nella didattica
- Caso 19Piano Scuola 4.0: quale innovazione?
- Caso 20Inghilterra: l’assistente che prepara le lezioni
- Caso 21Svezia: ritorno ai libri di carta
Le tematiche
- Quando l’IA fa il lavoro al posto dello studente
- Capacità che si indeboliscono se non si esercitano
- Valutare ciò che lo studente sa fare davvero
- Regole in ritardo e responsabilità incerte
- L’IA al servizio del lavoro del docente
- Formazione, tempo e risorse: le condizioni che mancano
- Personalizzare l’apprendimento senza perdere la relazione
- Proteggere i minori
- Un aiuto per chi parte svantaggiato
- Aziende, piattaforme e dati degli studenti
- Adottare l’IA prima di sapere se funziona
- Coinvolgere docenti, famiglie e studenti nelle decisioni
- Insegnare a usare l’IA e a giudicarla
Per orientarsi
Transfer case: mettiti alla prova
Mappa dei casi e delle tematiche
Documentazione sui CFH e sulla Teoria della Flessibilità Cognitiva
Domande e risposte sull’IA (Ask System)
Le stesse questioni, a partire dalle domande
Cognitive Flexibility Hypertext
L’intelligenza artificiale è entrata nella scuola prima che la scuola decidesse che cosa farne. Divieti e revoche, sperimentazioni, accordi con le grandi aziende, linee guida, cause in tribunale: in pochi anni scuole e governi di Paesi diversi hanno fatto scelte molto diverse, spesso contraddittorie.

Le risposte non sono semplici perché la questione non lo è. Lo stesso strumento può aiutare a imparare o sostituire il lavoro attraverso cui si impara, ridurre le disuguaglianze o ampliarle, alleggerire il lavoro degli insegnanti o impoverirlo. Dipende dagli scopi, dalle condizioni e da come lo si usa.
Questo ipertesto non offre una risposta. Raccoglie ventuno casi reali e li attraversa con tredici tematiche, perché chi deve decidere – dirigenti, insegnanti, decisori politici – possa costruire una propria posizione e agire. Come esplorarlo.
Le domande
Sono alcune delle domande che si trova davanti chi deve decidere. Questo ipertesto non dà le risposte: esplorando casi e tematiche puoi costruire la tua tenendo conto delle tante implicazioni descritte nei Casi e nelle Tematiche.
- Che cosa deve restare lavoro dello studente, quando l’IA può farlo al suo posto?
- Quali capacità la scuola deve continuare ad allenare, proprio perché la tecnologia non le chiede più?
- Come capire che cosa sa fare davvero uno studente, se il prodotto può farlo una macchina?
- Vietare, regolare o accompagnare? E chi risponde quando qualcosa va storto?
- L’IA può restituire tempo agli insegnanti senza togliere loro la regia?
- Ci sono le condizioni – formazione, tempo, risorse – per usare bene l’IA a scuola?
- Si può personalizzare l’apprendimento senza perdere la relazione educativa?
- Chi protegge i minori dai rischi dell’IA: la scuola, le famiglie, le aziende, le leggi?
- L’IA riduce le disuguaglianze o le amplia?
- Che cosa comporta far entrare nella scuola le piattaforme delle grandi aziende?
- È ragionevole adottare l’IA prima di sapere se funziona?
- Chi deve partecipare alle decisioni sull’IA a scuola?
- Insegnare a usare l’IA, o insegnare a giudicarla?

