I mediocri per la scuola

Potendo contare su un po’ di memoria storica e osservando attentamente ciò che sta accadendo, tento un’ipotesi sul perché la scuola sia messa perennemente male: la scuola è gestita, dai vertici alla base (“esperti” compresi) da persone mediocri. Persone che non hanno una prospettiva ampia, che non conoscono i meccanismi …

Settis, tra insegnanti che non sanno insegnare e studenti che non vogliono imparare

Non per fare il cerchiobottista, atteggiamento che chi mi conosce bene sa non appartenermi, ma ritengo che tanto Settis quanto i pedagogisti abbiano una parte di ragione; entrambe le parti evidenziano questioni reali: Settis la fragilità della conoscenza che viene trasmessa a scuola, i pedagogisti l’essenzialità della didattica nell’insegnamento. Forse …

Le competenze tra desideri e realtà

Con questo titolo è stato recentemente pubblicato nella rivista RICERCAZIONE un mio saggio sulle competenze. Il tema principale che affronto in questo …

Resistenza pedagogica

Resistere all’assalto dei nuovi barbari! Fermate l’invasione dell’antipedagogia. Erigete barricate. Ammassate banchi e cattedre in atrio. Bruciate i registri (elettronici) 🙂   …

La scuola che esclude e disperde

E’ recentemente uscito il Rivista dell’istruzione (n. 6, 2017) un mio breve scritto che mi era stato chiesto da Giancarlo Cerini (che …

Il “pensiero” computazionale NON esiste

IN ESTREMA SINTESI: il “pensiero” computazionale non esiste. È uno slogan commerciale inventato dagli informatici (grandi player globali e piccoli informatici, accademici …

Requiem per il PNSD

A certificare la morte cerebrale (sempre che un cervello lo abbia mai avuto) del più grande piano di innovazione della scuola italiana, …

La scuola malata

Quello che viene alla luce in questi giorni non è un incidente di percorso o un errore di comunicazione, è la punta …

Didattiche sempliciotte

Mi capita sempre più spesso di parlare di didattiche “light“, leggere, deboli, meccaniche, approssimative, a volte anche stupide ed offensive per gli …