Ambienti di apprendimento

 

 

 

Per le mie convinzioni epistemologiche ritengo che l’approccio formativo adeguato alla quasi totalità delle esigenze di apprendimento sia quello che porta a concepire, progettare, sviluppare e gestire “ambienti di apprendimento”. Ne sono  convinto anche per i risultati che così si ottengono. Per questo lavoro volentieri, e con efficacia, quando mi viene chiesto di lavorare nell’ottica dell’ambiente di apprendimento.

La metafora “ambiente di apprendimento”  si contrappone, concettualmente, a “corso”.

“corso” ci rimanda ad un  contesto didattico strutturato nelle risorse, nei ruoli, nel percorso, nel risultato atteso (dico, non a caso, “atteso” e non  “ottenuto”).

“ambiente di apprendimento” evoca un contesto aperto, ricco, fluido, al limte, caotico.

Un “ambiente di apprendimento” è il luogo delle esperieze di apprendimento, è il luogo dell’apprendimento significativo, della riflessione, della condivisione, della costruzione.

Apprendere in un “ambiente di apprendimento” è apprendere a stare nella complessità e nel cambiamento.

 

…un luogo dove le persone possono lavorare assieme e supportarsi l’un l’altro mentre usano una varietà di strumenti e di risorse informative nel loro compito di conseguire gli obiettivi di apprendimento e di risolvere problemi” ( Wilson, 1996)

 

chi apprende in un “ambiente d’apprendimento” autentico si impegna in una molteplicità di attività differenti nel perseguimento di altrettanto molteplici obiettivi di apprendimento, con il formatore a svolgere il ruolo di allenatore (coach) e di facilitatore (Perkins,1991)

 

l’apprendimento è sostenuto, ma non controllato e diretto; un “ambiente d’apprendimento” è, così, un luogo dove l’apprendimento è stimolato e supportato (Wilson, 1996)

I miei ambienti di apprendimento

Molte delle applicazioni che ho fatto di questo approccio non sono documentabili attraverso link agli stessi  o perchè, se on-line, sono collocati in aree riservate o perchè sono state implementate attraverso attività in presenza. Nella maggior parte dei casi sono stati realizzati utilizzando l’approccio per “attività di apprendimento”.

Per gli ambienti di apprendimento che ho sviluppato e sono accessibili on-line segnalo:

Il Cognitive Flexibility Hypertext CFH@anthropos in tema di rapporto uomo-ambiente sviluppato con alcune insegnanti di scuola primaria

L’Ask System Il ricevimento alberghiero sviluppato con alcune insegnanti di Tecnica di ricevimento in una scuola professionale alberghiera (ambiente non ancora rilasciato)

Il Cognitive Flexibility Hypertext Da Gutenberg a Internet sviluppato con alcuni insegnanti di Educazione Sociale in scuole professionali (ambiente non ancora rilasciato)

Due altri Ask System sono stati prodotti come esercitazioni nell’ambito dell’insegnamento “Progettazione e valutazione degli ambienti di apprendimento” che ho tenuto al corso di laurea in Scienze della Formazione nelle Organizzazioni presso l’Università di Verona nell’AA 2010 – 2011. Le professioni di riferimento sono state l’insegnante della scuola d’infanzia e di scuola primaria.

La vision
nell’interpretazione che io  do al concetto  lo ancoro  a queste “visioni” dell’apprendimento (con alcune specificazioni sul senso dell’uso delle tecnologie nei processi di insegnamento e di apprendimento):
1. Apprendere vuol dire saper usare conoscenze per svolgere attività e per risolvere problemi (questo approccio è l’opposto della memorizzazione per la ripetizione)
2. Per apprendere le persone devono sviluppare una comprensione profonda dell’oggetto dell’apprendimento integrando le nuove conoscenze con quelle già in loro possesso
3. Si apprende essendo attivamente coinvolti nel processo di apprendimento ed esercitando il pensiero
4. Si apprende con le tecnologie usate come partner cognitivo (non si apprende “dalle” tecnologie)
5. Le tecnologie non rendono più facile l’apprendimento ma, chiedendo un significativo sforzo cognitivo a che le usa e apprende, lo rendono più profondo, più stabile e significativo.

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Commenti

  1. […] Qui una interessante riflessione su cosa possa essere il progettare un ambiente di apprendimento, mio fallimento di oggi. Alla prossima.… […]