Il bravo insegnante parla poco

25 Apr di Gianni Marconato

Il bravo insegnante parla poco

Si, è proprio vero. Se dovessimo trovare uno slogan che riassume tutta una filosofia didattica, credo si possa proprio dire che: “Il bravo insegnante parla poco”. Parla poco perchè il vero apprendimento si costruisce quando lo studente fa. Lo studente non apprende quando sta ad ascoltare, impara quando riflette, quando usa le (poche) cosa che l’insegnante, o un libro, ha detto per fare qualcosa.
Ho fatto questa riflessione dopo aver letto un lunghissimo commento (quasi un saggio) al un mio post “La scuola che funziona“.
In questo commento (di “Anonimo”, peccato) si riportano tante citazioni (Papert, Eco, Riffkin, Toffler..) che dipingono con eccellete sintesi lo stato della scuola per quanto riguarda l’approccio metodologico ed offrono vie d’uscita. Riporto solo questa citazione ed invito ad andarsi a leggere quel lungo commento-saggio.

Come già predicava Lao Tse il vero insegnamento è senza parole, perché “le troppe parole si esauriscono presto e il saggio pratica l’insegnamento senza parlare, lasciando sviluppare gli esseri senza ostacolarli”.

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2 Commenti

  1. Non avevo letto quel lungo commento (ritrovato sul link fornito da Carla Astolfi). Interessante.
    Concordo sullo spreco di meno parole possibile nell’insegnamento!
    Che poi… anche filosofia di vita!:-)

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