Due notizie (culturalmente agli antipodi) nell’ultima newsletter Sophia_Inrete mi solleticano questa riflessione. La prima “Quando la rete è materiale didattico“; la seconda “Il futuro arriva sui banchi di scuola con le Lavagne Interattive Multimediali” .
Nella seconda si afferma che con le LIM “ …la lavagna ha riacquistato il suo ruolo centrale dell’attenzione, è ritornata ad essere la prima donna...” e più avanti “…si tratta di un enorme balzo in avanti dell’informatica e della telematica, che porta gli studenti verso la cultura, la conoscenza, verso il futuro”.
Una riflessione: è proprio la LIM che porta il futuro in classe? O è il bravo insegnante con la sua didattica a farlo?




