Meglio un libro di testo o un’IA?
Un modo semplice per pensare all’intelligenza artificiale generativa come risorsa per la conoscenza è considerarla una sorta di libro di testo dinamico, aperto e interrogabile.
Un modo semplice per pensare all’intelligenza artificiale generativa come risorsa per la conoscenza è considerarla una sorta di libro di testo dinamico, aperto e interrogabile.
Più aumenta la disponibilità di conoscenza esternalizzata, diminuisce realmente la necessità di conoscere oppure cambia ciò che è necessario conoscere?
In breve L’ingresso dell’IA nella scuola non pone soltanto il problema di come utilizzare un nuovo strumento, ma costringe a interrogarsi su che cosa significhi insegnare e imparare quando molte attività cognitive possono essere svolte anche da una macchina. Non basta quindi aggiungere l’IA alla didattica esistente. Occorre ripensare attività, ruoli e valutazione chiedendosi quali…
Excusatio non petita Questo post non è il panegirico di un modo “gentiliano” di fare didattica e non è neppure un nostalgico ritorno ad un fulgido passato, se mai c’è stato; è la valorizzazione di una strategia di insegnamento, certamente di nobili origini, che conserva un proprio valore anche nei cambiamenti della società contemporanea e…
Dopo un buon numero di interventi in Istituti comprensivi sulla didattica per le competenze mi sono imposto un “compito autentico”: ripensare l’approccio didattico che sto proponendo a chi mi chiede di assisterlo nel (difficile) compito di attivare una didattica per competenze nella realtà in cui si trova a operare. E’ evidente che chi chiede…
In sintesi La questione principale è se alla Primaria (ma per certi aspetto alle Medie, SSSG) non si debbano usare forme di didattica attiva perché non preparano alle modalità di lavoro della “vera” scuola, quella dove si deve seguire l’insegnante e stare inchiodati sui libri per ore e ore. Quella secondaria, che ne è la premessa,…
Il titolo è certamente provocatorio e ad effetto ma, detta brutalmente, pare sia proprio così a leggere la pregevole sintesi che ne fa il più che autorevole (per me) Norberto Bottani. In buona sostanza, Bottani, racconta che dal rapporto TAILS 2013 emerge uno scenario fatto di dilettantismo didattico (conclusione tratta esaminando uno dei temi del…
L’amico Maurizio Parodi, grande guerriero contro i “compiti per casa” e i “compiti per le vacanze “, una persona di scuola che mette in guardia da ogni automatismo nella didattica e da tanti suoi presupposti impliciti (tipo: l’insegnante insegna e lo studente impara o più si insegna più si impara, per insegnare bisogna soffrire …),…
Leggo su l’Espresso (n. 50, pagina 125, sezione Scienze): Educare i bambini all’apprendimento e alla curiosità, da quando sono nella culla al momento di di iniziare la scuola, dai sei mesi ai sei anni .. E’ per questo che dal 1999 pediatri e bibliotecari …. Allora: è ben probabile che si tratti della consueta…
Riemergo, provvisoriamente, dal social-letargo. Due post su Facebook stamattina mi hanno fatto tornare un po’ di voglia di social network; forse hanno toccato un nervo ancora scoperto: il senso delle tecnologie nella didattica. Tema vecchissimo e sempre controverso tra demagogia, illusione e propaganda e pochi sprazzi di pensiero lucido. Il casus belli è sempre lo…
http://www.mariedargent.com Sintetizzo una delle più belle esperienze che ho avuto qui nel blog: um serrato confronto con una persona che la pensa esattamente all’opposto di come la penso io, Alessandro Marinelli seguace del pensiero e dell’azione di Israel, ideologo della così detta “riforma Gelmini” della scuola, “intellettuale” di riferimento della destra. Propagandista di vaglia e…
http://www.mariedargent.com Un tema che mi sta parecchio a cuore e che spesso scatena le mie ire concettuali è l’abuso che si fa del termine “innovazione” nella didattica. Tutto che è nuovo, perchè non esisteva prima, è innovativo e, in virtù di questo attributo,gli si attribuisce il potere di cambiare in meglio la scuola italiana. Sic…
Conoscenza & Competenza Qualche concetto per ancorare l’innovazione a scuola Slide del mio contributo al Convegno Nazionale AIF Scuola LA SCUOLA ITALIANA: PATRIMONIO NAZIONALE DEL FUTURO NELLO SCENARIO EUROPEO ED EUROMEDITERRANEO Tradizione e Innovazione per la Qualità “Dal patrimonio della didattica tradizionale a nuove forma di didattica per formare competenze certificate” Introduce e coordina Renato…
di Marie Dargent Grazie Lucio B. per il titolo e grazie anche Cristina (“amica” in più social network e insegnante) che in un tuo recente status in FB scrivi e mi dai il la per alcune considerazioni non marginali: Antonio 7 anni e mezzo, deve scrivere una filastrocca per compito: “Mamma, me la cerchi al…
Quando si parla di buona scuola non si può non parlare, anche, di Cristina, un’insegnante con la passione dell’insegnare, un’insegnante che questa passione non ha timore ad esternare. Nonostante il clima sociele e politico non proprio favorevole alla scuola e agli insegnati . -“Professorè, ma lo sai che la Divina Commedia è proprio bella?!” -“Dici…
Il mio ultimo post “Le tecnologie non servono” ha suscitato un buon dibattito in rete (anche se non ampio come “La scuola Gelmini – Israel non serve a nessuno”), con espressioni di accordo e di disaccordo su quanto affermo. Il post mi è, anche, costato l’accusa di revisionista, passatista ….. Evidentemente non mi sono spiegato…
Le tecnologie non servono. Per una buona didattica, le tecnologie non servono. Abbiamo il dovere di dirlo forte e chiaro. Abbiano il dovere di urlarlo ad alta voce. Nessuno strumento didattico ha mai fatto la differenza tra le cose fatte bene e quelle fatte male. Se continuassimo a tessere l’elogio acritico del potere salvifico delle…
Uno degli aspetti del ritorno al passato della scuola italiana è, nella mente illuminata dei consiglieri della principessa, la condanna del costruttivismo ed un “sano” ritorno concettuale ed operativo al comportamentismo. Forse dietro la ferma condanna degli “eccesi metodologici” ,nel mirino c’è il costruttivismo che, detta così non dice nulla se non la stupidità dell’affermazione…
Voglio portare una testimonianza, appena munta, di autentico degrado della nostra scuola. E’ il testo integrale del messaggio del dirigente scolastico per l’inizio del nuovo anno scolastico 2009/2010 di una scuola secondaria. Non lo riporto per estratti per evitare il pericolo di forzare il “pensiero” di chi scrive. In questi giorni i giornali hanno denunciato…
Dopo tanto, troppo tempo di sospensione (per mie incertezze varie) parte l’iniziativa La scuola che funziona, un network di pratica (ospitato di NING) per la valorizzazione di quanto di buono c’è nella scuola italiana: il lavoro, spesso oscuro, di tanti bravi ed eccellenti insegnanti. Insegnanti mossi solo dall’etica professionale verso chi si affida a loro…
Ritorno sul luogo del delitto dopo essere entrato in Facebook in un gruppo (di studenti, immagino) dell’emblematico titolo “Quelli che il prof: avete capito? Siii”. Il tono dei “contributi” va dal dileggio (con nomi) all’ironia. Il senso è: ma perchè, prof, ci fa sto c… di domanda? Ovvio che le rispondiamo di si, altrimenti sai…
Riflettendo intorno al DULP, mi sono domandato quali connessioni ci fossero tra il paradigma proposto da Carlo Giovannella ed alcune mie riflessioni fatte nel “lontano” 2007 in apertura del convegno Bolzano07, conversazione sugli usi didattici delle tecnologie. In quell’occasione tentai una breve riflesione sulla breve storia delle tecnologie didattiche e lo feci dal punto di…
Era inevitabile che, prima o poi, la questione degli e-book si portasse dietro anche quella dei Learning Object. Ed è accaduto. Dove, se non in Facebook? Una delle evoluzioni naturale della lunghissima e spesso verbosissima ed autocelabrativa discussione sulla digitalizzazione dei libri di testo è stata: “Ma perché non condividiamo libri di testo digitali?” Gratuitamente,…
Forse è solo un mio problema ma ho la sensazione che qui da noi le informazioni su eventi importanti debbano essere tenute segrete. Vengo, infatti, a conoscere da una lista di discussione USA (IT Forum) e per la bontà di Thomas C. Reeves (uno che ha lavorato in modo eccellente in un team australiano sugli…
Ho dei sospetti. Che la storia si ripeta. Ricordate i bei tempi in cui tutti a paralare di e-learning? All’entusiasmo si è presto sostituito lo scietticismo ed il rifiuto. Poi, dalle sua proprie ceneri – novella araba fenice – una ripartenza più ponderata, riflettuta, circostritta, riposizionata, relativizzata. Motivo? Le attese miracolistiche, le false promesse, le…