Il social networking che ammazza l’innovazione

social-network1

Sono i network accoglienti che soffocano l’innovazione.
Di più non è sempre meglio, specie in un network (more is not always better, especially with a network) : è questo l’incipit di una riflessione di George Siemens in alcuni renti post nel suo blog.

Una riflessione che ci porta oltre la pontificazione ad oltranza della bontà del social network o, almeno, di una cultura che sembra prevalente nel social networking.

La questione pare essere che, nella pratica, le attività di social networking tendono ad appiattire e ad uniformare il pensiero più che ad arricchirlo tramite visioni differenti. Sono, queste, le  reti che sembrano fatte più per “accogliere†(anche nel senso psicologico del termine) che per innovare.

L’affermazione di Siemens è supportata anche dai lavori, da lui steso citati, di altri ricercatori con la conclusione che molti network attualmente, soffocano l’innovazione invece che promuoverla.. Interessante l’affermazione presa da un recente articolo apparso su New Scientist seconda la quale

“la sovrabbondanza di connessioni attraverso le quali le informazioni viaggiano  riduce la diversità e tiene lontane le idee più radicaliâ€. La ragione? Noi siamo inclini a circondare noi stesse o ad intraprendere conversazioni con persone con cui condividiamo visioni e credenze. Il nostro desiderio di comunità di pari è in qualche modo  auto limitato nell’attivare reti densamente connesse.

In altro articolo, citato sempre da Siemens  (perché i gruppi non riescono a scambiarsi informazioni in modo efficace),

“quando si deve prendere una decisione di gruppo, invece che scambiare informazioni importanti e magari note solo a loro stessi, le persone hanno la tendenza a ripetere formazioni che tutti già conoscono.
Molti spazi di interazione falliscono nello scopo di trarre vantaggio dal valore della critica e del dibattito. Fintanto che non viene incoraggiato il disaccordo, tendiamo a scambiare informazioni che noi pensiamo non creino conflitto o turbino gli altri. … Nei gruppi, la pressione alla normalizzazione di idee e persone è sempre forte e pervasiva.

Siemens conclude con una domanda killer: quante idee controverse avete scambiato ultimamente? E come sono state accolte?

Be the first to like.

Written by Gianni Marconato on agosto 19th, 2009 # Filed under Social network # 104 Comments #

104 Responses to “Il social networking che ammazza l’innovazione”

  1. Mario Rotta scrive:

    @Antonio: la fonte originaria che raccoglie tutto il dibattito sui rischi del conformismo in ambito NASA e la discussione che ne segue è questa: http://www.edwardtufte.com/bboard/q-and-a-fetch-msg?msg_id=0001yB&topic_id=1. In realt

  2. Mario Rotta scrive:

    @Antonio: la fonte originaria che raccoglie tutto il dibattito sui rischi del conformismo in ambito NASA e la discussione che ne segue è questa: http://www.edwardtufte.com/bboard/q-and-a-fetch-msg?msg_id=0001yB&topic_id=1. In realt

  3. Mario Rotta scrive:

    @Antonio: la fonte originaria che raccoglie tutto il dibattito sui rischi del conformismo in ambito NASA e la discussione che ne segue è questa: http://www.edwardtufte.com/bboard/q-and-a-fetch-msg?msg_id=0001yB&topic_id=1. In realtà sotto accusa non era tanto la dinamica dei gruppi, ma l'assuefazione a Power Point (proprio così)

  4. Mario Rotta scrive:

    Certo, come non essere d'accordo su quello che dice Siemens. Ma molte cose le sapevamo gi

  5. Mario Rotta scrive:

    Certo, come non essere d'accordo su quello che dice Siemens. Ma molte cose le sapevamo gi

  6. Mario Rotta scrive:

    Certo, come non essere d'accordo su quello che dice Siemens. Ma molte cose le sapevamo gi

  7. Mario Rotta scrive:

    Certo, come non essere d'accordo su quello che dice Siemens. Ma molte cose le sapevamo gi

  8. Mario Rotta scrive:

    Certo, come non essere d'accordo su quello che dice Siemens. Ma molte cose le sapevamo gi

  9. Mario Rotta scrive:

    Certo, come non essere d'accordo su quello che dice Siemens. Ma molte cose le sapevamo gi

  10. Mario Rotta scrive:

    Certo, come non essere d'accordo su quello che dice Siemens. Ma molte cose le sapevamo gi

  11. Francesco Arleo scrive:

    Ma quali tutti d'accordo!- questa cosa qui di siemens era gia ben descritta da wenger a proposito delle comunita' di pratica. Tuttavia a me non pare che la mancanza di contraddittorio sia enfatizzata dai SN. La maggior parte delle nostre quotidiane riunioni di lavoro faccia a faccia somigliano a dei balletti di adolescenti pieni di contraddittori preconfezionati o pieni di cerimoniose inutilita'. I SN hanno diversi meriti fra cui quello di aprire discussioni come questa impossibili in molti contesti reali (troppo virtuali).

  12. Francesco Arleo scrive:

    Ma quali tutti d'accordo!- questa cosa qui di siemens era gia ben descritta da wenger a proposito delle comunita' di pratica. Tuttavia a me non pare che la mancanza di contraddittorio​ sia enfatizzata dai SN. La maggior parte delle nostre quotidiane riunioni di lavoro faccia a faccia somigliano a dei balletti di adolescenti pieni di contraddittori preconfezionati​ o pieni di cerimoniose inutilita'. I SN hanno diversi meriti fra cui quello di aprire discussioni come questa impossibili in molti contesti reali (troppo virtuali).

  13. e alllora? Se il SN di per sè non è innovativo e può portare alla omologazione, d'altro canto tutti stiamo usando i SN come fonte di idee, e in questa sede stiamo dibattendo, ritendo di non essere banali. (forse solo autovcinvincime​nto!) Ok: solo condividere o essere connessi non crea innovazione. Ogni volta che si entra in FB è chiaro senza bisogno di tante analisi. Il 90% del materiale è da buttare o da leggere per un attimo di tranquliità. Quindi è solo questione di selezionare e imparare a selezionare? Come possiamo favorire la possibilità di reti significative? Rotta ne sugegrisce una. Senza dimenticare che la serendipity spesso emerge dalle reti leggere e dall'analogia! E senza dimenticare che c'è bisogno anche di un attimo di tranquillità.

  14. …anche qui siamo tutti d'accordo :-)

  15. Ma quali tutti d'accordo!- questa cosa qui di siemens era gia ben descritta da wenger a proposito delle comunita' di pratica. Tuttavia a me non pare che la mancanza di contraddittorio sia enfatizzata dai SN. La maggior parte delle nostre quotidiane riunioni di lavoro faccia a faccia somigliano a dei balletti di adolescenti pieni di contraddittori preconfezionati o pieni di cerimoniose inutilita'. I SN hanno diversi meriti fra cui quello di aprire discussioni come questa impossibili in molti contesti reali (troppo virtuali).

  16. e alllora? Se il SN di per sè non è innovativo e può portare alla omologazione, d'altro canto tutti stiamo usando i SN come fonte di idee, e in questa sede stiamo dibattendo, ritendo di non essere banali. (forse solo autovcinvincimento!) Ok: solo condividere o essere connessi non crea innovazione. Ogni volta che si entra in FB è chiaro senza bisogno di tante analisi. Il 90% del materiale è da buttare o da leggere per un attimo di tranquliità. Quindi è solo questione di selezionare e imparare a selezionare? Come possiamo favorire la possibilità di reti significative? Rotta ne sugegrisce una. Senza dimenticare che la serendipity spesso emerge dalle reti leggere e dall'analogia! E senza dimenticare che c'è bisogno anche di un attimo di tranquillità.

  17. e alllora? Se il SN di per sè non è innovativo e può portare alla omologazione, d'altro canto tutti stiamo usando i SN come fonte di idee, e in questa sede stiamo dibattendo, ritendo di non essere banali. (forse solo autovcinvincimento!) Ok: solo condividere o essere connessi non crea innovazione. Ogni volta che si entra in FB è chiaro senza bisogno di tante analisi. Il 90% del materiale è da buttare o da leggere per un attimo di tranquliit

  18. e alllora? Se il SN di per sè non è innovativo e può portare alla omologazione, d'altro canto tutti stiamo usando i SN come fonte di idee, e in questa sede stiamo dibattendo, ritendo di non essere banali. (forse solo autovcinvincimento!) Ok: solo condividere o essere connessi non crea innovazione. Ogni volta che si entra in FB è chiaro senza bisogno di tante analisi. Il 90% del materiale è da buttare o da leggere per un attimo di tranquliit

  19. e alllora? Se il SN di per sè non è innovativo e può portare alla omologazione, d'altro canto tutti stiamo usando i SN come fonte di idee, e in questa sede stiamo dibattendo, ritendo di non essere banali. (forse solo autovcinvincimento!) Ok: solo condividere o essere connessi non crea innovazione. Ogni volta che si entra in FB è chiaro senza bisogno di tante analisi. Il 90% del materiale è da buttare o da leggere per un attimo di tranquliit

  20. e alllora? Se il SN di per sè non è innovativo e può portare alla omologazione, d'altro canto tutti stiamo usando i SN come fonte di idee, e in questa sede stiamo dibattendo, ritendo di non essere banali. (forse solo autovcinvincimento!) Ok: solo condividere o essere connessi non crea innovazione. Ogni volta che si entra in FB è chiaro senza bisogno di tante analisi. Il 90% del materiale è da buttare o da leggere per un attimo di tranquliit

  21. e alllora? Se il SN di per sè non è innovativo e può portare alla omologazione, d'altro canto tutti stiamo usando i SN come fonte di idee, e in questa sede stiamo dibattendo, ritendo di non essere banali. (forse solo autovcinvincimento!) Ok: solo condividere o essere connessi non crea innovazione. Ogni volta che si entra in FB è chiaro senza bisogno di tante analisi. Il 90% del materiale è da buttare o da leggere per un attimo di tranquliit

  22. e alllora? Se il SN di per sè non è innovativo e può portare alla omologazione, d'altro canto tutti stiamo usando i SN come fonte di idee, e in questa sede stiamo dibattendo, ritendo di non essere banali. (forse solo autovcinvincimento!) Ok: solo condividere o essere connessi non crea innovazione. Ogni volta che si entra in FB è chiaro senza bisogno di tante analisi. Il 90% del materiale è da buttare o da leggere per un attimo di tranquliit

  23. e alllora? Se il SN di per sè non è innovativo e può portare alla omologazione, d'altro canto tutti stiamo usando i SN come fonte di idee, e in questa sede stiamo dibattendo, ritendo di non essere banali. (forse solo autovcinvincimento!) Ok: solo condividere o essere connessi non crea innovazione. Ogni volta che si entra in FB è chiaro senza bisogno di tante analisi. Il 90% del materiale è da buttare o da leggere per un attimo di tranquliit

  24. Mario Rotta scrive:

    @Pier Giuseppe. Più che giusto ricordare la serendipity, che neii SN è agevolata, soprattutto come modalità di accesso a informazioni e risorse, ovvero come opportunità per integrare qualsiasi ricerca in rete con input che prendono forma proprio grazie al processo di socializzazione​ delle conoscenze che tutti gli utenti tendono a mettere in atto, sia pure in modo asimmetrico. Ma anche di questo molti autori hanno già detto, compreso lo stesso Siemens, quando mostra ad esempio attraverso dei grafici come il modello tradizionale di disseminazione delle conoscenze (un filtro/mediator​e per n utenti) si stia radicalmente modificando (n filtri e mediazioni per ogni utente).

  25. Mario Rotta scrive:

    @Pier Giuseppe. Più che giusto ricordare la serendipity, che neii SN è agevolata, soprattutto come modalità di accesso a informazioni e risorse, ovvero come opportunità per integrare qualsiasi ricerca in rete con input che prendono forma proprio grazie al processo di socializzazione delle conoscenze che tutti gli utenti tendono a mettere in atto, sia pure in modo asimmetrico. Ma anche di questo molti autori hanno già detto, compreso lo stesso Siemens, quando mostra ad esempio attraverso dei grafici come il modello tradizionale di disseminazione delle conoscenze (un filtro/mediatore per n utenti) si stia radicalmente modificando (n filtri e mediazioni per ogni utente).

  26. Mario Rotta scrive:

    @Pier Giuseppe. Più che giusto ricordare la serendipity, che neii SN è agevolata, soprattutto come modalit

  27. Mario Rotta scrive:

    @Pier Giuseppe. Più che giusto ricordare la serendipity, che neii SN è agevolata, soprattutto come modalit

  28. Mario Rotta scrive:

    @Pier Giuseppe. Più che giusto ricordare la serendipity, che neii SN è agevolata, soprattutto come modalit

  29. Mario Rotta scrive:

    @Pier Giuseppe. Più che giusto ricordare la serendipity, che neii SN è agevolata, soprattutto come modalit

  30. Mario Rotta scrive:

    @Pier Giuseppe. Più che giusto ricordare la serendipity, che neii SN è agevolata, soprattutto come modalit

  31. Mario Rotta scrive:

    @Pier Giuseppe. Più che giusto ricordare la serendipity, che neii SN è agevolata, soprattutto come modalit

  32. Mario Rotta scrive:

    @Pier Giuseppe. Più che giusto ricordare la serendipity, che neii SN è agevolata, soprattutto come modalit

  33. Mario Rotta scrive:

    @Pier Giuseppe. Più che giusto ricordare la serendipity, che neii SN è agevolata, soprattutto come modalità di accesso a informazioni e risorse, ovvero come opportunità per integrare qualsiasi ricerca in rete con input che prendono forma proprio grazie al processo di socializzazione delle conoscenze che tutti gli utenti tendono a mettere in atto, sia pure in modo asimmetrico. Ma anche di questo molti autori hanno già detto, compreso lo stesso Siemens, quando mostra ad esempio attraverso dei grafici come il modello tradizionale di disseminazione delle conoscenze (un filtro/mediatore per n utenti) si stia radicalmente modificando (n filtri e mediazioni per ogni utente).

  34. spero vogliate accettare un commento estemporaneo e perciò forse banale: credo che dipenda da come il sn viene usato e perchè, da chi lo frequenta.Per ciò che riguarda me, che sono un'utilizzatric​e molto poco assidua,1)è fonte di idee,2)è un utile strumento per restare connessa a persone il cui pensiero mi interessa, 3)non cambio le mie idee semplicemente perche in molti condividono un'idea diversa dalla mia, 4)mi affaccio sul sn , fb p.es., e navigo a vista, anche spinta dalla curiosità di trovare qsa che non cerco cercando qsa che non trovo. (serendipity) Una nuova idea spesso è il punto di partenza per un'innovazione no?.Dove si possono trovare i grafici di Siemens?

  35. Francesca, i riferimenti di Siemens sono i seguenti. Mario potrà essere più preciso su dove trovare i grafici da lui citatihttp://www.conn​ectivism.ca/http://www.elea​rnspace.org/Circa il senso della frequentazione di un SN credo ci siano tante motivazioni quanti i soggetti. Ho riprseo la sua riflessione perchè andava oltre il vedere un valore delle attività di connessione in rete per sè per scendere nella qualità delle interazioni stesse, qulalitrà che non è determinata dalla quanità degli scambi e degli "scambiatori"

  36. spero vogliate accettare un commento estemporaneo e perciò forse banale: credo che dipenda da come il sn viene usato e perchè, da chi lo frequenta.Per ciò che riguarda me, che sono un'utilizzatrice molto poco assidua,1)è fonte di idee,2)è un utile strumento per restare connessa a persone il cui pensiero mi interessa, 3)non cambio le mie idee semplicemente perche in molti condividono un'idea diversa dalla mia, 4)mi affaccio sul sn , fb p.es., e navigo a vista, anche spinta dalla curiosità di trovare qsa che non cerco cercando qsa che non trovo. (serendipity) Una nuova idea spesso è il punto di partenza per un'innovazione no?.Dove si possono trovare i grafici di Siemens?

  37. spero vogliate accettare un commento estemporaneo e perciò forse banale: credo che dipenda da come il sn viene usato e perchè, da chi lo frequenta.Per ciò che riguarda me, che sono un'utilizzatrice molto poco assidua,1)è fonte di idee,2)è un utile strumento per restare connessa a persone il cui pensiero mi interessa, 3)non cambio le mie idee semplicemente perche in molti condividono un'idea diversa dalla mia, 4)mi affaccio sul sn , fb p.es., e navigo a vista, anche spinta dalla curiosit

  38. spero vogliate accettare un commento estemporaneo e perciò forse banale: credo che dipenda da come il sn viene usato e perchè, da chi lo frequenta.Per ciò che riguarda me, che sono un'utilizzatrice molto poco assidua,1)è fonte di idee,2)è un utile strumento per restare connessa a persone il cui pensiero mi interessa, 3)non cambio le mie idee semplicemente perche in molti condividono un'idea diversa dalla mia, 4)mi affaccio sul sn , fb p.es., e navigo a vista, anche spinta dalla curiosit

  39. spero vogliate accettare un commento estemporaneo e perciò forse banale: credo che dipenda da come il sn viene usato e perchè, da chi lo frequenta.Per ciò che riguarda me, che sono un'utilizzatrice molto poco assidua,1)è fonte di idee,2)è un utile strumento per restare connessa a persone il cui pensiero mi interessa, 3)non cambio le mie idee semplicemente perche in molti condividono un'idea diversa dalla mia, 4)mi affaccio sul sn , fb p.es., e navigo a vista, anche spinta dalla curiosit

  40. spero vogliate accettare un commento estemporaneo e perciò forse banale: credo che dipenda da come il sn viene usato e perchè, da chi lo frequenta.Per ciò che riguarda me, che sono un'utilizzatrice molto poco assidua,1)è fonte di idee,2)è un utile strumento per restare connessa a persone il cui pensiero mi interessa, 3)non cambio le mie idee semplicemente perche in molti condividono un'idea diversa dalla mia, 4)mi affaccio sul sn , fb p.es., e navigo a vista, anche spinta dalla curiosit

  41. spero vogliate accettare un commento estemporaneo e perciò forse banale: credo che dipenda da come il sn viene usato e perchè, da chi lo frequenta.Per ciò che riguarda me, che sono un'utilizzatrice molto poco assidua,1)è fonte di idee,2)è un utile strumento per restare connessa a persone il cui pensiero mi interessa, 3)non cambio le mie idee semplicemente perche in molti condividono un'idea diversa dalla mia, 4)mi affaccio sul sn , fb p.es., e navigo a vista, anche spinta dalla curiosit

  42. spero vogliate accettare un commento estemporaneo e perciò forse banale: credo che dipenda da come il sn viene usato e perchè, da chi lo frequenta.Per ciò che riguarda me, che sono un'utilizzatrice molto poco assidua,1)è fonte di idee,2)è un utile strumento per restare connessa a persone il cui pensiero mi interessa, 3)non cambio le mie idee semplicemente perche in molti condividono un'idea diversa dalla mia, 4)mi affaccio sul sn , fb p.es., e navigo a vista, anche spinta dalla curiosit

  43. spero vogliate accettare un commento estemporaneo e perciò forse banale: credo che dipenda da come il sn viene usato e perchè, da chi lo frequenta.Per ciò che riguarda me, che sono un'utilizzatrice molto poco assidua,1)è fonte di idee,2)è un utile strumento per restare connessa a persone il cui pensiero mi interessa, 3)non cambio le mie idee semplicemente perche in molti condividono un'idea diversa dalla mia, 4)mi affaccio sul sn , fb p.es., e navigo a vista, anche spinta dalla curiosit

  44. Francesca, i riferimenti di Siemens sono i seguenti. Mario potrà essere più preciso su dove trovare i grafici da lui citatihttp://www.connectivism.ca/http://www.elearnspace.org/Circa il senso della frequentazione di un SN credo ci siano tante motivazioni quanti i soggetti. Ho riprseo la sua riflessione perchè andava oltre il vedere un valore delle attività di connessione in rete per sè per scendere nella qualità delle interazioni stesse, qulalitrà che non è determinata dalla quanità degli scambi e degli "scambiatori"

  45. Francesca, i riferimenti di Siemens sono i seguenti. Mario potr

  46. Francesca, i riferimenti di Siemens sono i seguenti. Mario potr

  47. Francesca, i riferimenti di Siemens sono i seguenti. Mario potr

  48. Francesca, i riferimenti di Siemens sono i seguenti. Mario potr

  49. Francesca, i riferimenti di Siemens sono i seguenti. Mario potr

  50. Francesca, i riferimenti di Siemens sono i seguenti. Mario potr

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