Cambiare la scuola un insegnante alla volta
E’ la prima volta che mi capita di scrivere un post dopo un’interazione (e che interazione!) su Facebook.
Leggo da qualche parte una affermazione attribuita a Steve Jobs (in titolo del post) e, con estrema leggerezza (nel senso di reazione istintiva, non riflettuta), la condivido su FB esprimendo la mia adesione al pensiero espresso.
La prima reazione è, fortunatamente, di non condivisione e questa mi induce a pensare perché la citazione mi aveva attratto e ad esprimere più compiutamente il significato che le ho dato per condividerla. Lìho fatto nel corso dell'interazione ...
Digital Habitats, il nuovo libro di Wenger
Etienne Wenger (che ho scoperto sia pronunciato Vinga in americano) annuncia, in formato libro, un aggiornamento del suo report del 2001 "Supporting communities of practice. A survey of community-oriented technologies" La nuova edizione, scritta con Nancy White and John D. Smith si intitola "Digital Habitats: stewarding technology for communities".
Wenger, nella sua nota, informa che mentre il primo report era focalizzato sulle tecnologie, questo nuovo è centrato sulle pratiche per suopportare le comunità tramite le tecnologie. Questo approccio nasce dalla consioderazione che il rapido ritmo dei cambiamenti tecnologici rende le ...
Orientamenti e Disorientamenti, una comunità vivace
Visit Orientamenti e disorientamentiAvviata ad ottobre 07, la comunità Orientamenti e Disorientamenti negli usi didattici delle tecnologie sta dimostrando una buona vivacità. Poco meno di 60 iscritti, 15 discussioni avviate con punte di 62 interventi (quella sui Learning Object si o no), almeno 20 membri intervenuti più volte. Si discute a tutto campo sugli usi didattici delle tecnologie, per capirne la portata al di là di ogni entusiasmo retorico e di rifiuto difensivistico. Poca tecnologia e tanta didattica. Tanto dibattito segno che non è una comunità a pensiero ...
SIeL 07 (6). Altri interventi significativi
Giuseppina Mangione ed Elisabetta Cigognini, presentano un modello da loro messo a punto sulle competenze necessarie ad operare nel web 2.0. Una di queste è l’uso critico delle risorse disponibili da attuarsi attraverso adeguate pratiche di valutazione attraverso il ricorso a folksonomie, a strumenti di digging, ranking e social bookmarking; l’uso creativo fa riferimento alla capacità di ricostruire punti di una pluralità di vista tramite blog e wiki; l’uso etico delle risorse fa riferimento alle identità multiple che è possibile assumere in rete ed alla loro gestione trasparente ed etica. ...
Alle elementari piace andare a scuola. Cosa succede?
Avete mai fatto caso al fatto che, normalmente, alle elementari i bambini vanno a scuola volentieri? Lo ricordo di mio figlio che ci andava con entusiasmo e, spesso, portava a scuola delle sue piccole scoperte (adesso, al liceo, afferma “la scuola non serve”- e non legge il mio blog, fa la metà dei compiti assegnati confidando sulla buona sorte per il restante 50%). Non credo che questa situazione sia inusuale. Perché questo entusiasmo, questo piacere? Non certamente perché i bambini sono più disciplinati, più conformisti ed imparano ...
Un brivido lungo la schiena
Nella scuola e nella formazione stanno maturando molte cose. Pare che nelle nuove “indicazioni” ministeriali si parli espressamente di una didattica per competenze e di superare la scuola trasmissiva indicando il modello dell’apprendimento collaborativo come quello da seguire. Pare, si parli espressamente anche di “comunità di pratica”. Le innovazioni (non si parla mai di “riforma” ma di “innovazione”, di “strategia del cacciavite” e del “cantiere sempre aperto”) saranno introdotte senza alcun intervento ordinamentale, immagino, per non sconvolgere troppo le già agitate acque della scuola. Non posso che essere ...







