5 Set di Gianni Marconato Tag:,

Fate fare a Cesare quel che sa fare Cesare

Rileggo e condivido alcuni appunti presi tempo fa eggendo il libro di Jonassen Learning with technology, a proposito dell‘uso appropriato delle tecnologie e delle persone. La sua conclusione è: fate fare tanto alle tecnologie quanto alle persone quello che ciascuno di esse sa fare meglio. Jonassen afferma che l’uso prevalente delle tecnologie è inappropriato perché […]
4 Lug di Gianni Marconato Tag:, , , ,

SIeL 07 (1) Scelte tecnologiche guidate dalla pedagogia

La precedenza, narcisitica, al mio intervento a SIe-L. Il titolo “scelte tecnologiche guidate da scelte pedagogiche e didattiche”. La ragione del paper è da rintracciarsi in tante “chiacchiere” che si fanno quando si sparla di e-learning. Si dice, basta con la “e”, ripartiamo del “learning”. Partiamo dalla pedagogia ed usiamo le tecnologie per quello che […]
11 Giu di Gianni Marconato Tag:,

Paradigmi sommersi

Riflettendo sui reali utilizzi del social software, mi sono ricordato che alcune settimane or sono, invitato a tenere una chiacchierata sui paradigmi emergenti nella didattica di derivazione costruttivista (emergenti solo sulla carta e nelle parole; nella pratica nulla di nuovo sotto il sole. Sempre istruzionismo), gli organizzatori, in apertura di giornata ricordano per l’ennesima volta […]
5 Giu di Gianni Marconato Tag:, , ,

La governante cognitiva

E’ con questa metafora che gli inglesi designano la riflessione: cognitive housekeeper. Ciò che mantiene in ordine il nostro sistema cognitivo mettendo assieme le conoscenze che abbiamo già con quelle nuove che “introduciamo” durante il processo di apprendimento.Se è vero, come è vero, che il pensiero (e non altro) è la “benzina” dell’apprendimento, la riflessione […]
2 Giu di Gianni Marconato Tag:

Un brivido lungo la schiena

Nella scuola e nella formazione stanno maturando molte cose. Pare che nelle nuove “indicazioni” ministeriali si parli espressamente di una didattica per competenze e di superare la scuola trasmissiva indicando il modello dell’apprendimento collaborativo come quello da seguire. Pare, si parli espressamente anche di “comunità di pratica”. Le innovazioni (non si parla mai di “riforma” […]