Le scuole per il 21^ secolo. Il documento della Commissione Europea
Nulla di meglio che riprendere il lavoro con un bel (?) post sul blog, un atterraggio morbido sulla ruvidezza quotidiana. Inizio da un recente (11 luglio) documento della Commissione Europea attraverso il quale vengono sollecitati contributi a definire la strategia della Commissione sulle attività da svolgere per sostenere l’adeguamento della scuola alle sfide del 21^ secolo. Il documento identifica 8 tematiche sociali ed economiche rispetto alle quali identificare il ruolo della scuola (nel documento, per “scuola” si intendono sistemi e gli istituti d'istruzione obbligatoria). Ho trovato molti ...
Basta poco a migliorare la didattica universitaria
A proposito degli usi didattici delle tecnologie, leggo adesso una sintesi del recente rapporto CRUI sull’utilizzo e sui benefici dell’ e-learning nella didattica universitaria. Quello che a me interessa rilevare, ricollegandomi ad un mio recente post, è che per “uso didattico” si intende, udite-udite,la distribuzione di contenuti. Viene, infatti, detto che una delle risorse migliori per le nuove modalità dell’insegnamento è il web-enhanced, l’utilizzo del web per mettere a disposizione degli studenti contenuti … Si fa, anche, riferimento ad interazioni a distanza fuori dall’aula. ...
Le vacche di Mussolini a Macerata
Volendo scrivere sul Congresso SIEL, mi sono venute in mente le battute fatte a Napoli tra colleghi saputo che ci saremo rivisti a Macerata: tu di cosa parlerai? e tu? e tu? Pare che le solite quattro vacche che la buonanima esibiva nelle occasioni in cui si doveva mostrare l’opulenza del regime, girino anche per i convegni “scientifici” (Napoli compreso). La “vacca” che io porterò a Macerata è Copernicus-Pionieri, oggetto di almeno 3 o 4 paper presentati in contesti più o meno prestigiosi. Ma - qui mi faccio serio ...
Eden Conference Napoli (7). Di tutto un po’
Alcuni spunti alla rinfusa Donna Harper ha investigato l’impatto dei fattori “distanza” e “presenza” nell’apprendimento on-line in un corso per una professione ad elevata intensità di relazione, supporto ed empatia: educatori in asili nido.L’approccio didattico utilizzato per promuovere il deep learning è stato quello del Problem-based Learning. Il risultato della ricerca associa ha evidenziato che il 65% dei partecipanti ha stabilito buone relazioni all’interno del gruppo dimostrando, cos’, che anche a distanza si riesce a stabilire una presenza sociale, cognitiva e didattica. ...
La governante cognitiva
E’ con questa metafora che gli inglesi designano la riflessione: cognitive housekeeper. Ciò che mantiene in ordine il nostro sistema cognitivo mettendo assieme le conoscenze che abbiamo già con quelle nuove che “introduciamo” durante il processo di apprendimento.Se è vero, come è vero, che il pensiero (e non altro) è la “benzina” dell’apprendimento, la riflessione potrebbe essere considerata il suo motore. E’ il costruttivismo a darci prova di come l’apprendimento avvenga per costruzione, appunto, di una nuova struttura cognitiva che si origina quando ...
Mission (quasi) impossible in 5 mosse
Dopo tanto fosforizzare (lo ho sentito dire da francesi a proposito di tanto parlare inconcludente) passo a cose concrete e parlo di didattica con, senza e per le tecnologie.Lo faccio scrivendo e riflettendo su una breve attività didattica che ho appena concluso. Il contesto: una giornata in un corso-concorso di 40 giornate per laureati in discipline tecnico-scientifiche preparatorio ad un concorso pubblico per assunzioni a tempo indeterminato. Il mandato: affrontare il tema delle comunità di pratica e dell’apprendimento collaborativo, per “convincerli” ad adottare questi nuovi approcci per ...
Moodle Moot Italia 2007 (3) – Fini
Antonio Fini, uno dei pochi informatici, a mia conoscenza, che lavorando nel modo dell’educazione, non crede che il modo inizi e termini con le tecnologie. Un informatico che da tempo approfondisce le implicazioni pedagogiche e didattiche dell’uso (didattico) delle tecnologie. Antonio, che da tempo collabora all’Università di Firenze con il gruppo di Calvani, sta lavorano al suo PHD ed approfondisce le problematiche del web 2 tanto dal punto di vista concettuale, che da quello applicativo. In questo contesto, Antonio, ha sviluppato una integrazione ...
Bolzano 07 pre-conference workshop (1)
Dopo la "grande fatica" dell'organizzazione della conferenza internazionale Bolzano07 e dell'associato workshop con Jonassen, per rilassarmi riprendo questa "conversazione" con due parole sul workshop e lo faccio riportando alcuni dei feedback che ci sono giunti da parte di alcuni dei presenti. Di lato, la foto di famiglia dei partecipanti (Jonassen è il secondo da destra).Erano presenti colleghi provenienti dalle università di Verona, Modena e Reggio Emilia, Firenze e Bolzano. Da Bolzano erano presenti colleghi dall'Istituto Pedagogico, dalla Ripartizione formazione e sviluppo del personale della Provincia ...
Tutorial su "attività di apprendimento"
...mannaggia..... appena in tempo per non far passare un mese dall'ultimo post ( e pensare che mi ero dato la regola di fare almeno un post alla settimana....).Sono "fully immersed" nell'organizzazione del convegno "Bolzano 07. Conversazione sugli usi didattici delle tecnologie" in programma a Bolzano il 16 marzo prossimo.Autopromozione: al MoodeMoot 07 (Reggio Emilia 22 e 23 marzo) terrò un tutorial dal titolo: , sviluppare e gestire “attività di apprendimento” usando Moodle.Questo il programma: Programma breve introduzione concettuale: dai Learning Objects alle Learning Activitie come apprendono le ...
iLearn Forum 07 (3) giochi seri
Alcune presentazioni su “Serious Games”. Alla Coventry university hanno attivato anche il “Serious Game Institute” a dimostrazione che con i giochi …non si scherza…. Il direttore del Centro, David Wortley, presenta alcuni “giochi” da loro sviluppati ed ispirati alla logica del web 2 con ampi spazio di “costruzione” del gioco da parte dagli allievi. Sono ambienti “multi-user” e “user centred” in cui gli allievi svolgono vere e proprie “attività di apprendimento”. Mi pare ci sia un riferimento alla strategia di apprendimento “goal-based scenarios”. Gli allievi sono ...
Le piattaforme offendono chi apprende
E’ quanto afferma David Jonassen nel corso di una “conversazione” avuta con il sottoscritto (G. Marconato, P. Litturi, Conversazione con David Jonassen, Sistemi & Impresa n. 9, Novembre – Dicembre 2005). Sostiene Jonassen “La maggior parte dell’apprendimento online, , quello, per intenderci che ha una focalizzazione, quasi feticistica, sulle piattaforme che fa proprio il paradigma della trasmissione della conoscenza, non supporta attività e valutazione significativa, offende chi apprende reprimendo il suo sviluppo intellettuale, non può preparare le persone per la vita, per risolvere problemi”. ...









