La scuola ai tempi dell’IA: 1/5 – E’ arrivata l’IA, la scuola deve cambiare?
L’intelligenza artificiale sta cambiando la realtà e la scuola non può ignorarlo. Ma da questo non segue automaticamente che debba cambiare, né tanto meno come debba farlo.
L’intelligenza artificiale sta cambiando la realtà e la scuola non può ignorarlo. Ma da questo non segue automaticamente che debba cambiare, né tanto meno come debba farlo.
Questo articolo non nasce principalmente per affrontare alcune questioni pedagogiche e didattiche associate all’IA, ma per mettere in discussione, attraverso quelle questioni, una narrazione sempre più diffusa nella scuola, nei post sui social, negli articoli e anche in alcune proposte di formazione rivolte ai docenti.
Ogni volta che nella scuola entra qualcosa di nuovo — uno strumento, un metodo, una tecnologia, un curricolo, una diversa concezione dell’apprendimento — si compiono delle scelte. È sempre stato così.
Non ho alcun dato scientifico a supporto di questa affermazione ma tanti dati empirici. Non so quanti cullino ancora questa illusione (più di qualcuno non la ha mai cullata, per la verità): i “migliori” che indicano la strada convinti che tanti “peggiori” osannanti seguano la luce; i più innovativi che “contaminano” i conservatori salvandoli dall’estinzione;…
Ovvero, il marketing (urlato) dell’innovazione, fa bene all’innovazione? Di innovazione urlata sono pieni i social network e la stampa. La troviamo negli eventi autoprodotti e negli endorsment di politici tutt’altro che disinteressati. Tanti progetti di “innovazione”, ovviamente, di grande “successo”. A ben guardare, quasi sempre si tratta di autocertificazioni rilanciate su stampa amica. Premesso che:…
Anche un pessimo e per nulla condivisibile contributo può essere utile a cercare di fare nuovamente chiarezza sul senso delle tecnologie a scuola (*). Di certo l’articolo “Non esistono scorciatoie tecnologiche per l’istruzione di buon livello” può essere ascritto alla categoria delle critiche radicali all’uso didattico delle tecnologie, ma, purtroppo, le argomentazioni che porta a…
A conti fatti, forse no. O, meglio, potrebbe essere opportuno non assumere questo obiettivo. Innovare in modo autentico, non è facile, tanto dal punto di vista psicologico che operativo. Innovare crea spavento, resistenze, razionalizzazioni. Credo siano davvero pochi gli insegnanti, che per un lavoro di riflessione personale che hanno da tempo intrapreso anche in…
Questa è la domanda che spesso mi sento fare. La mia idea di “innovazione” è chiara: fare cose nuove in modo nuovo (nulla da eccepire se per qualcuno innovare significa fare le solite cose con strumenti nuovi; questo è adeguamento). Assistiamo ad un feroce contrabbando di innovazione (vedi quella che Lidia chiama “tecnologicizzazione forzata” presente…
La questione mi si è posta una volta ancora proprio ieri intervenendo in una discussione su Facebook quando Francesca, una insegnate convinta utilizzatrice delle tecnologie a scuola, afferma che nonostante lei proponesse un uso della lim come “strumento cognitivo” o per realizzare progetti…. …. mi sento rispondere che ci vuole tanto tempo e c’è il…
http://www.mariedargent.com Un tema che mi sta parecchio a cuore e che spesso scatena le mie ire concettuali è l’abuso che si fa del termine “innovazione” nella didattica. Tutto che è nuovo, perchè non esisteva prima, è innovativo e, in virtù di questo attributo,gli si attribuisce il potere di cambiare in meglio la scuola italiana. Sic…
Conoscenza & Competenza Qualche concetto per ancorare l’innovazione a scuola Slide del mio contributo al Convegno Nazionale AIF Scuola LA SCUOLA ITALIANA: PATRIMONIO NAZIONALE DEL FUTURO NELLO SCENARIO EUROPEO ED EUROMEDITERRANEO Tradizione e Innovazione per la Qualità “Dal patrimonio della didattica tradizionale a nuove forma di didattica per formare competenze certificate” Introduce e coordina Renato…
Non si può comperare il cambiamento. Questo è un modo di dare, non un oggetto da acquistare. Anche con la migliore lista della spesa non potete cambiare l’educazione – Sylvia Martinez All’inizio ero decisamente una voce fuori dal coro. Mi sono attirato tante antipatie, mi sono precluso più di quache opportunità di collaborazione professionale (che…
La scuola, io, la incrocio da una vita. La scuola, io, la sto attraversando da tre prospettive. La prima, come studente, dalle elementari alla laurea. Uno spasso ….. La seconda, come genitore di un normale “delinquente”, studente liceale , quarto anno, scientifico. La terza, professionalmente, tanto come “consulente” di decisori politici e amministrativi, quanto come…
Il mio ultimo post “Le tecnologie non servono” ha suscitato un buon dibattito in rete (anche se non ampio come “La scuola Gelmini – Israel non serve a nessuno”), con espressioni di accordo e di disaccordo su quanto affermo. Il post mi è, anche, costato l’accusa di revisionista, passatista ….. Evidentemente non mi sono spiegato…
Le tecnologie non servono. Per una buona didattica, le tecnologie non servono. Abbiamo il dovere di dirlo forte e chiaro. Abbiano il dovere di urlarlo ad alta voce. Nessuno strumento didattico ha mai fatto la differenza tra le cose fatte bene e quelle fatte male. Se continuassimo a tessere l’elogio acritico del potere salvifico delle…
Ho la sensazione, anzi, la certezza che i discorsi “governativi” che si fanno intorno alla scuola di questi tempi passino disinvoltamente sopra ad almeno 30 anni di dibattito su cosa debba essere ed a cosa debba servire la scuola. Sono 30 anni (ahimè) che lavoro in un mondo che ha a che fare con la…
Ritorno sul luogo del delitto dopo essere entrato in Facebook in un gruppo (di studenti, immagino) dell’emblematico titolo “Quelli che il prof: avete capito? Siii”. Il tono dei “contributi” va dal dileggio (con nomi) all’ironia. Il senso è: ma perchè, prof, ci fa sto c… di domanda? Ovvio che le rispondiamo di si, altrimenti sai…
La mia “best hit” su Slideshare. In quell’occasione (Cagliari 2005) ho conosciuto Derrick de Kerckhove. COMPETENZE PER LO SVILUPPO, TECNOLOGIE PER LE COMPETENZE [slideshare id=55843&doc=competenze-per-lo-sviluppo-tecnologie-per-le-competenze-944] View more presentations from Gianni Marconato. Be the first to like. Like Unlike
Ritorno sulla questione dei e-book, spero per l’ultima volta. Il tema non mi appassiona più di tanto se non per il suo essere paradigmatico di tanti mistificanti approcci all’inovazione nella scuola. Sono due le questioni che mi preme sottolineare: 1. quali sono i veri termini della querelle e 2. chi è innovatore e chi no….
Una delle ragioni che mi ha portato ad alla disquisizione sul “novizi ed esperti” è l’interessante riflessione che i due Dreyfus fanno a proposito delle implicazioni che il modello di acquisizione di competenze ha nell’uso didattico delle tecnologie. Il novizio ha bisogno di apprendere informazioni e regole,deve fissare le regole nella propria memoria. Didatticamente, deve…
Da una mail di scambio professionale con una collega insegnante: …… Sono così sfiduciata… Con la nostra progettazione siamo, direi fermi! O quasi 🙁 Ci credi se ti dico che con i colleghi interessati (ripeto, due, 2!) non ci si è ancora ri-confrontati? Ma ci credi se ti dico che NEPPURE tutti i colleghi sono…
Pare proprio che il semplice e pur sensato uso delle tecnologie digitali e di internet sia, di per esso stesso, una innovazione. Basta che una attività che prima veniva svolta in forma analogica, quando passa sul digitale, diventa una innovazione. E certo che dare modo ad uno studente universitario fuori sede di conoscere via internet…